Congedo biennale: in quali casi il figlio del disabile è legittimato a fruirne?

Gilda –  sono un’insegnante di scuola primaria con contratto a tempo n indeterminato, che si occupa di assistere il padre riconosciuto cieco totale e  che per questo usufruisce dei benefici della l.104. Vorrei sapere se anche i  figli che assistono i genitori possono usufruire dell’aspettativa dal lavoro. Cordiali saluti.

Paolo Pizzo – Gentilissima Gilda,

l’art. 4 del d.lgs. n. 119 del 2011 ha modificato la disciplina del congedo straordinario contenuta nell’art. 42, comma 5, del d.lgs. n. 151 del 2001. L’attuale disciplina del congedo è pertanto contenuta nei commi da 5 a 5 quinquies del menzionato art. 42.

Tal articolo stabilisce che il congedo biennale può essere fruito da uno dei figli conviventi della persona in situazione di handicap grave, solo nel caso in cui il coniuge convivente ed entrambi i genitori del disabile siano mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti.

Si segnala che la possibilità di concedere il beneficio ai figli conviventi si verifica nel caso in cui tutti i soggetti menzionati (coniuge convivente ed entrambi i genitori) si trovino in una delle descritte situazioni (mancanza, decesso, patologie invalidanti).

 

Posted on by nella categoria Permessi e aspettative
Versione stampabile
ads ads