Graduatoria interna di istituto: la corretta lettura dell’articolo che riguarda chi deve essere eslcuso

Roberto – ti volevo chiedere in merito ad un problema  interpretativo sulla 104 – 297/94.  Il punto che ho segnato con il  (2)  “Qualora ecc.”  significa che la  candidata viene esclusa dalla graduatoria perdente posto allorquando dovesse  presentare domanda nella scuola sede del comune domicilio dell’assistito. Fin qua tutto ok.  Ma questo vale solo all’interno della stessa provincia,  o anche  tra province diverse,  visto riferimento al  punto (1) ?   Mi spiego, il punto  2 vale anche se la scuola in cui si è perdente posto si trova in altra  provincia oppure no ?

L’esclusione dalle graduatorie interne è prevista anche per i docenti che  assistono il coniuge, il figlio, il genitore, ma in questo ultimo caso, il  figlio deve essere il referente unico che presta assistenza all’assistito in  particolari condizioni previste dal contratto di mobilità, si è ancora esclusi  dalla graduatoria interna se si assiste il fratello o sorella convivente con l’ interessato, ma nel caso in cui i genitori non possano provvedere all’ assistenza del figlio perché totalmente disabile o in caso di scomparsa dei  genitori medesimi in situazione di disabilità.   (1) L’esclusione dalle graduatorie interne del docenti che assistono il  coniuge, il figlio e il genitore, in qualità di referente unico, si applica solo se si è titolari in scuola ubicata nella stessa provincia del domicilio  dell’assistito. (2)  Qualora la scuola di titolarità sia in comune diverso o distretto sub  comunale diverso da quello dell’assistito, l’esclusione dalla graduatoria  interna per l’individuazione del perdente posto si applica solo a condizione  che sia stata presentata, per l’anno scolastico 2013/2014, domanda volontaria  di trasferimento per l’intero comune o distretto sub comunale del domicilio  dell’assistito o, in assenza di posti richiedibili, per il comune o il  distretto sub comunale viciniore a quello del domicilio dell’assistito con  posti richiedibili. In ultimo sono esclusi dalla graduatoria interna i docenti  che ricoprono cariche pubbliche nelle amministrazioni degli Enti Locali, tale  esclusione va applicata esclusivamente durante l’esercizio del mandato  amministrativo e solo se titolari nella stessa provincia in cui si è  amministratore degli Enti Locali.

Paolo Pizzo – Gentilissimo Roberto,

vista la tua accurata lettura dell’art. 7 del CCNI ti faccio notare 2 cose:

Il comma 2 (che riguarda l’esclusione dalla graduatoria di istituto) specifica:

L’esclusione dalla graduatoria interna per i beneficiari della precedenza di cui al punto V si applica solo se si è titolari in scuola ubicata nella stessa provincia del domicilio dell’assistito.

Il comma 3:

Le precedenze comuni di cui al comma 1 del presente articolo sono riconosciute solo nelle operazioni di mobilità volontaria. Esse, invece, non sono riconosciute ai fini della riassegnazione del personale a seguito di dimensionamento (artt. 20, 47 e 48 del presente contratto).

b) Le precedenze comuni di cui al comma 2 sono riconosciute solo ai fini dell’esclusione dalla graduatoria d’istituto per l’individuazione dei perdenti posto, compresa l’individuazione del perdente posto a seguito di dimensionamento.

Pertanto, non è possibile essere esclusi dalla graduatoria di istituto della provincia X se il disabile è nella provincia Y.

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