Parto prematuro: da quale data decorre il periodo post-parto?

Rosa – Buonasera, sono un’insegnante di scuola primaria a tempo indeterminato. Ieri, 19marzo , ho partorito con alcuni giorni di anticipo, infatti, la data presunta del parto era fissata per il 27 marzo. Dalle risposte della vostra redazione ho capito che per calcolare il periodo di congedo post parto devo considerare la data presunta e quindi, se non erro dovrei rientrare in servizio il 28 giugno 2014. Oggi sono stata contattata dalla segreteria della scuola e mi è stato riferito che faranno il calcolo considerando, invece,  la data effettiva del parto ( 19 marzo ). Vorrei un riferimento normativo da comunicare alla segreteria della scuola per ottenere il calcolo corretto dei 3 mesi di congedo post parto. Certi di una vostra risposta vi ringrazio per l’aiuto prezioso.

Paolo Pizzo – Gentilissima Rosa,

diamo dei chiarimenti alla segreteria.

L’art. 16, comma 1, lettera d) del D. Lgs. 151/2001 e successive modificazioni consente di definire come parto prematuro quello che si verifica in una qualsiasi data “anticipata rispetto a quella presunta”, data (quella presunta) che deve obbligatoriamente risultare dal certificato medico prodotto ai sensi dell’art. 21, comma 1, dello stesso decreto legislativo.

Nel caso di parto prematuro l’indennità spetta per il periodo ante-partum non goduto sommato alla fine del periodo post-partum fino a un massimo di 5 mesi, purché la lavoratrice non abbia ripreso l’attività lavorativa.

Per il parto prematuro avvenuto quindi prima dei previsti due mesi di astensione ante partum dovrà essere riconosciuto un periodo di astensione obbligatoria dopo il parto pari a tre mesi, più i due mesi di astensione obbligatoria non goduti prima del parto.

Ciò è indicato chiaramente nelle circolari INPS n. 231/1999 e 45/2000.

Pertanto, in caso di parto prematuro, i giorni di congedo obbligatorio non goduti prima del parto vanno aggiunti al termine del periodo di proroga con conseguente riconoscimento di un periodo di congedo post partum complessivamente di maggiore durata.

Il periodo di 5 mesi è riconosciuto anche se il parto prematuro è avvenuto prima dei 2 mesi dalla data presunta del parto.

L’anticipazione  non  è  riferita  “al  mese”,  ma  può  andare  da  1  a  30  giorni  (quindi  non necessariamente un mese esatto). Ciò è indicato nella circolare INPS  n. 152/2000.

Nel tuo caso:

data presunta 27 marzo ed effettiva 19 marzo

  • L’astensione ante-parto è stata dal 27 gennaio al 18 marzo.
  • Giorno del parto 19 marzo.
  • L’astensione post-parto sarà dal 20 marzo al 27 giugno
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