DSGA e pensione

DSGA – nata il 18/9/1959 , alla data del 31/08/2014 avrò un’anzianità di 36 anni 5 mesi e 6 giorni. Nel 2011 ho usufruito di permessi ai sensi dell’art.33 comma 3 della L. 104 quando potrò andare in pensione ?

FP – Gentile Dsga

i requisiti pensionistici a cui dobbiamo fare riferimento sono contenuti nella L. 214/2011.

Quest’ultima ha innalzato l’età anagrafica per il raggiungimento della pensione di vecchiaia e introdotto nuovi requisiti di anzianità contributiva per il pensionamento anticipato.

Considerata la sua età e la sua anzianità contributiva, la sua prima possibilità di “uscita” è data dal raggiungimento del requisito per la pensione anticipata.

Infatti nel settembre del 2020, all’età di quasi 61 anni, la sua anzianità contributiva  sarà di 42 anni e 5 mesi.

Il requisito prescritto dalla normativa per il biennio 2019/2020, per le donne è  di 42 anni e 2 mesi.

Pertanto con decorrenza 1/9/2020 può andare in pensione.

Si precisa, considerata l’età all’atto del pensionamento, che la misura della pensione subirà una penalizzazione.

La normativa vigente prevede un meccanismo di riduzione in punti percentuali sul trattamento pensionistico, qualora si accede alla  pensione anticipata con una età inferiore a 62 anni.

La penalizzazione colpisce la quota retributiva della pensione secondo le seguenti percentuali:

– 1% per ogni anno di anticipo al pensionamento rispetto ai 62 anni di età;

– 2% per ogni anno ulteriore di anticipo rispetto a due anni.

L’ art. 11 bis del D.L. 102/2013  prevede la possibilità di pensionamento secondo i requisiti previgenti la riforma pensionistica cosiddetta Fornero, nei seguenti casi:

1) aver usufruito, nel 2011, di permessi ai sensi dell’art. 42 del D.Lgs. 151/2001 o ai sensi dell’art. 33 comma 3 della L. 104/1992,  per dedicarsi all’assistenza di figli o altri familiari con handicap gravi;

2) maturare entro 3 anni dall’entrata in vigore della L. 214/2011, i requisiti anagrafici/contributivi utili al pensionamento secondo la normativa pensionistica pre-Fornero.

Si sottolinea che:

– il suddetto  beneficio è concesso nel limite massimo di 2500 soggetti e fino un tetto massimo di spesa stabilito dalla normativa per gli anni 2014, 2015, 2016, 2017 e 2018.

– l’ istanza, andava presentata alla competente Direzione Territoriale del Lavoro entro il 26 febbraio 2014.

In merito alle suddette istanze, il ministero del Lavoro ha reso noto il numero delle domande presentate entro il 26 febbraio: 10.349.
Sarà cura dell’ INPS selezionare i  2500 che potranno accedere alla pensione con le regole ante-Fornero.

 

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