Pensione e assistenza al parente disabile

Giuseppe – Sono docente di Scuola Secondaria Superiore nato il 29/04/1950 in servizio dall’anno scolastico 1977/1978, immesso in ruolo dall’anno scolastico 1978/1979; assisto da molti anni parente con handicap in situazione di gravità per il quale ho usufruito esclusivamente i benefici dei tre giorni di assenza mensili. Chiedo cortesemente di sapere quando potrò andare in pensione senza penalizzazioni? Grazie.

FP – Gentile Giuseppe,

secondo i requisiti previsti dalla L. 214/2011 la sua prima possibilità di uscita è nel 2016, al raggiungimento del requisito prescritto per la pensione di vecchiaia ovvero di 66 anni e 7 mesi.

Per la questione dei permessi che usufruisce ai sensi della L. 104/1992, le evidenzio che l’art. 11 bis del D.L. 102/2013 ha introdotto una novità importante ed ha ampliato la possibilità di “uscita” del personale della scuola secondo i requisiti previgenti la riforma pensionistica cosiddetta Fornero.

Nella fattispecie per poter usufruire della suddetta possibilità bisogna:

1) aver usufruito, nel 2011, di permessi ai sensi dell’art. 42 del D.Lgs. 151/2001 o ai sensi dell’art. 33 comma 3 della L. 104/1992,  per dedicarsi all’assistenza di figli o altri familiari con handicap gravi;

2) maturare entro 3 anni dall’entrata in vigore della L. 214/2011, i requisiti anagrafici/contributivi utili al pensionamento secondo la normativa pensionistica pre-Fornero.

Si precisa che tale beneficio è concesso nel limite massimo di 2500 soggetti e fino un tetto massimo di spesa stabilito dalla normativa per gli anni 2014, 2015, 2016, 2017 e 2018.

L’ istanza andava  presentata alla competente Direzione Territoriale del Lavoro entro il 26 febbraio 2014.

Le modalità di presentazione sono chiarite nella circolare n. 44 del 12/11/2013 del Minsitero del Lavoro.

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