Esclusione dalla graduatoria interna di istituto: quando il docente è “costretto” a produrre domanda di trasferimento volontario

Docente – Per piacere può risolvere questo caso? l’ufficio personale della mia scuola mi obbliga a partecipare alla  mobilità del personale docente in quanto referente unico che assiste il genitore disabile ai sensi della 104/92 art.33. Le fornisco i dati: docente di ruolo scuola secondaria secondo grado anni di servizio 29 genitore disabile residente in comune diverso dalla sede di servizio (distanza 25Km)disabilità grave con diritto all’accompagnamento lo scrivente è referente unico per l’assistenza del genitore disabile e risiede nello stesso comune dell’assistito domanda: sono obbligato a presentare la domanda di mobilità volontaria verso il comune di residenza dell’assistito? La ringrazio anticipatamente .

Paolo Pizzo – Gentilissimo docente,

la scuola ha ragione. Se vuoi essere escluso dalla graduatoria interna di istituto di cui al punto V dell’art. 7 del CCNI 2014/15 dovrai produrre domanda di trasferimento volontaria esprimendo come preferenza di sede la scuola ubicata nel comune di residenza dell’assistito. Se non lo farai non avrai diritto all’esclusione da detta graduatoria.

Ciò è chiaramente indicato nell’art. 7/2 del CCNI 2014 che ti invito a  leggere:

L’esclusione dalla graduatoria interna per i beneficiari della precedenza di cui al punto V si applica solo se si è titolari in scuola ubicata nella stessa provincia del domicilio dell’assistito.

Qualora la scuola di titolarità sia in comune diverso o distretto sub comunale diverso da quello dell’assistito, l’esclusione dalla graduatoria interna per l’individuazione del perdente posto si applica solo a condizione che sia stata presentata, per l’anno scolastico 2014/2015, domanda volontaria di trasferimento per l’intero comune o distretto sub comunale del domicilio dell’assistito o, in assenza di posti richiedibili, per il comune o il distretto sub comunale viciniore a quello del domicilio dell’assistito con posti richiedibili (Per posto richiedibile si intende l’esistenza nel comune di una istituzione scolastica corrispondente al ruolo di appartenenza dell’interessato, a prescindere dall’effettiva vacanza di un posto o di una cattedra assegnabile per trasferimento al medesimo).

Quanto sopra non si applica qualora la scuola di titolarità comprenda sedi (plessi, sezioni associate) ubicate nel comune o distretto sub comunale del domicilio del familiare assistito.

L’esclusione dalla graduatoria in caso di assistenza al coniuge o ai figli con disabilità si applica anche in caso di patologie modificabili nel tempo (certificazione di disabilità “rivedibile”) purché la durata del riconoscimento travalichi il termine di scadenza per la presentazione delle domande di mobilità volontaria.

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