Ricovero ospedaliero e convalescenza post operatoria. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Buongiorno, abbiamo un’urgenza: i giorni di ricovero ospedaliero per intervento chirurgico e il periodo di convalescenza post- operatoria concorrono alla determinazione del conteggio per malattia ultimo triennio?

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

la risposta è positiva.

Le uniche assenze che non concorrono alla determinazione del conteggio dei giorni di malattia nel periodo di comporto (18 mesi + 18 mesi per il personale a TI; 9 mesi o 30 giorni per il personale a TD) sono esclusivamente:

  • Le assenze dovute ad infortunio sul lavoro certificate dall’INAIL;
  • Le assenze dovute a gravi patologie che richiedono terapie salvavita: sono esclusi dal periodo di comporto i giorni di ricovero ospedaliero, i day-hospital o Macroattività in regime ospedaliero, l’effettuazione delle terapie salvavita (inclusa la chemioterapia); i giorni di assenza dovuti alle conseguenze certificate delle terapie; i giorni di assenza per l’effettuazione delle periodiche visite specialistiche di controllo delle (certificate) gravi patologie (“accertamenti ambulatoriali”).
  • L’assenza dovuta a “malattia determinata da gravidanza” anche se l’interruzione di gravidanza avviene entro il 180 º giorno di gestazione.
  • I 30 gg. di congedo per cure per invalidi ex art. 7, D.Lgs. n. 119/2011.

Si precisa che per i giorni di ricovero ospedaliero, in strutture pubbliche o private (per “ricovero ospedaliero” si intende la degenza in ospedale per un periodo non inferiore alle 24 ore comprensivo della notte) non si procede alla trattenuta “Brunetta” e alla visita fiscale.

Per i giorni di convalescenza: non si procede alla trattenuta “Brunetta”. Non si procede neanche per la visita fiscale se la convalescenza è data direttamente dall’Ospedale.

Entrambi i periodi, invece, come detto, rientreranno a tutti gli effetti nel periodo di comporto.

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