Mobilità: l’assistenza al suocero non dà diritto alla precedenza

Francesco  – per i trasferimenti volontari dei docenti, ai fin della precedenza, vale la legge 104 anche per il suocero, o solo per il Genitore. Cordiali Saluti.

Paolo  Pizzo – Gentilissimo Francesco,

la risposta è negativa.

L’art. 8 del CCNI 2014/15 afferma che Il personale scolastico (parente, affine o affidatario) che intende assistere il familiare ai sensi dell’art. 33, commi 5 e 7, della legge n. 104/92, in qualità di referente unico, non è destinatario di una precedenza nell’ambito delle operazioni di mobilità; al fine di realizzare l’assistenza al familiare disabile, il personale interessato partecipa alle operazioni di utilizzazione e/o di assegnazione provvisoria, usufruendo della precedenza che sarà prevista dal CCNI sulla mobilità annuale.

Lo speciale di OS

 

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