Malattia per chi ha un contratto al 31/8: periodo di comporto, malattie escluse, decurtazione “Brunetta”

Barbara – sono un’insegnante di scuola dell’infanzia con contratto a t. d. da csa fino al 31 agosto. Per motivi di salute, mi sono assentata da lavoro 7gg a novembre e 26 gg a marzo. Quest’ultimo periodo è certificato oltre che dal medico di famiglia, anche dallo specialista che mi ha visitato e che ha effettuato la terapia per cervicobrachialgia. Ho letto che superato un mese di assenza per malattia il Dirigente Scolastico può retrocedere dal contratto e licenziare l’insegnante. E’ così? Non è un sopruso trattandosi di malattia? Chiedevo inoltre a quanto ammonta la decurtazione giornaliera per malattia? E’ uguale a prescindere dal periodo di  assenza o varia? E di quanto? Grazie per l’attenzione.

Paolo Pizzo – Gentilissima Barbara,

i 30 gg. di malattia a cui fai riferimento sono disponibili per i docenti assunti per supplenza breve.

La tua è invece una supplenza fino al 31/8.

Ai sensi dell’art. 19 del CCNL/2007 al personale assunto a tempo determinato per “supplenze brevi” spettano 30 giorni di malattia in un anno scolastico pagati al 50% (non interrompono l’anzianità di servizio a tutti gli effetti). Superato il limite di 30 giorni si avrà la risoluzione del rapporto di lavoro.

Al personale assunto a tempo determinato fino al 30/6 o 31/8 spetta invece la conservazione del posto per un periodo non superiore a 9 mesi in un triennio scolastico.

Per ciascun anno scolastico, il periodo è così retribuito:

  • Il primo mese è intermente retribuito;
  • Nel secondo e terzo mese la retribuzione viene decurtata del 50%.
  • Per i restanti 6 mesi si ha diritto alla conservazione del posto senza assegni

Sono esclusi dal computo:

  • Le assenze dovute ad infortunio sul lavoro certificate dall’INAIL;
  • Le assenze dovute a gravi patologie che richiedono terapie salvavita: sono esclusi dal periodo di comporto i giorni di ricovero ospedaliero, i day-hospital o Macroattività in regime ospedaliero [sempre se relativi alla grave patologia certificata, così come dispone l’art. 17/9 del CCNL/2007], l’effettuazione delle terapie salvavita (inclusa la chemioterapia); i giorni di assenza dovuti alle conseguenze certificate delle terapie; i giorni di assenza per l’effettuazione delle periodiche visite specialistiche di controllo delle (certificate) gravi patologie (“accertamenti ambulatoriali”).
  • L’assenza dovuta a “malattia determinata da gravidanza” anche se l’interruzione di gravidanza avviene entro il 180 º giorno di gestazione.
  • I 30 gg. di congedo per cure per invalidi ex art. 7, D.Lgs. n. 119/2011.

Per ciò che riguarda la decurtazione:

la trattenuta “Brunetta” opera per i primi dieci giorni sovrapponendosi al regime contrattuale relativo alla retribuzione in caso di malattia.

  • Le trattenute giornaliere lorde per ogni giorno di malattia fino al decimo sono le seguenti:

da 0 a 14 anni

RPD € 164,00 (164,00/30)

Decurtazione retributiva lorda giornaliera

€ 5,47

da 15 a 27 anni

RPD €  202,00 (202,00/30)

Decurtazione retributiva lorda giornaliera

€ 6,73

da 28 anni

RPD €  257,50 (257,50/30)

Decurtazione retributiva lorda giornaliera

€ 8,58

AREA B/C

C.I.A. €  64,50 (64,50/30)

Decurtazione retributiva lorda giornaliera

€ 2,15

AREA A/As

C.I.A. €  58,50 (58,50/30)

Decurtazione retributiva lorda giornaliera

€ 1,95

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