Malattia dovuta a causa di servizio: quali benefici per il docente?

Graziella – Sono una docente a tempo indeterminato, mi è stata riconosciuta la causa di servizio nel 2010 e mi è stato concesso equo indennizzo. A seguito dell’ acutizzarsi della malattia ho dovuto richiedere alla scuola 10 mesi di malattia  che ho certificato , attraverso il mio medico curante come malattia dipendente  dalla precedente causa di servizio. Avrei bisogno di sapere 1) se il certificato del mio medico curante era effettivamente valido visto che il  Dirigente l’ha contestato, e 2)  se tale periodo di malattia dovuta  a causa di  servizio va calcolato nel periodo di assenza come malattia ordinaria  , ai fini  del comporto , di cui al comma 1 art. 17 CCnl scuola.

Paolo Pizzo – Gentilissima Graziella,

le assenze per causa di servizio si sommano alle “comuni malattie” e quindi sono da considerare nel computo del periodo massimo di assenza consentita di cui all’art. 17 del CCNL/2007.

Restano però sempre retribuite al 100% indipendentemente dal numero di giorni di assenza fruiti.

Si ricorda inoltre che per tali assenze non si procede alla decurtazione di cui all’art. 71, primo comma, del decreto n. 112/08 convertito in legge n. 133/08 né alla visita fiscale.

Affinché tali assenze possano però rientrare in tali benefici (retribuzione sempre al 100%, no ritenuta “brunetta” e no visita fiscale) la scuola dovrà essere a conoscenza della diagnosi.

A tal proposito il Ministero della Salute con Decreto del 18 aprile 2012 (pubblicato sulla G.U. n. 128 del 4 giugno 2012) ha integrato il contenuto del modello di certificato telematico, per cui il medico ha ora la possibilità di indicare, nell’ambito dei dati diagnosi, se l’assenza dell’assistito è riconducibile a una malattia per la quale è riconosciuta la causa di servizio.

Nel caso in cui il medico sia impossibilitato a provvedere in tal senso, il dipendente deve portare la certificazione a conoscenza della scuola e il Dirigente o chi è addetto alla gestione delle assenze, procederà, nell’esercizio della propria attività istituzionale, al trattamento di tali dati sensibili con le modalità e nei limiti stabiliti dal decreto legislativo n. 196/2003.

Pertanto, una volta che la scuola è a conoscenza della tua causa di servizio e il medico di base effettuerà l’invio telematico del certificato come ti ho indicato, la scuola non potrà obiettare nulla e ti dovrà applicare i benefici in questione.

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