Graduatorie ad esaurimento: il punteggio per la docente in maternità

Emanuela  – nel 2012 una scuola mi ha fatto un contratto per una supplenza nella scuola dell’infanzia che con varie proroghe è durato dal 31 gennaio al 9 marzo. In questo periodo però ho scoperto di aspettare un bambino e per vari problemi mi son dovuta mettere in gravidanza a rischio dal 8 marzo. Quindi la maternità mi è stata riconosciuta fino ai tre mesi dopo il parto, ma come funziona per il servizio? Qualcuno mi ha detto che mi viene riconosciuto tutto il periodo della gravidanza, invece la segretaria della scuola mi ha detto che siccome la titolare è rientrata l’ 11 marzo il punteggio mi vale fino a quella data, è vero?

Paolo Pizzo – Gentilissima Emanuela,

la segretaria ha ragione.

I giorni da considerare utili ai fini dell’aggiornamento delle GAE (e anche per quelle di istituto) sono solo quelli coperti da contratto, a nulla rileva quindi il periodo di indennità fuori nomina. Tale indennità è solo un beneficio economico che viene riconosciuto alla docente collocata in interdizione/congedo di maternità a determinate condizioni (es entro 60 gg. dall’ultimo contratto ecc.) ma solo ai fini economici e non anche per quelli di servizio. Nella domanda di aggiornamento dovrai quindi contare i giorni fino al 9 marzo.

Lo speciale di OS

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