Mobilità: precedenza per chi, affetto da grave patologia, ha bisogno di cure continuative

Marco – ho prodotto domanda di trasferimento interprovinciale barrando la casella di precedenza in quanto (dal mio punto di vista) bisognoso di cure a carattere  continuativo. Ho la legge 104 con invalidità del 46% ma, oltre che asmatico, sono anche diabetico insulino-trattato. Ogni mese circa mi reco al centro diabetologico per confermare la terapia. Secondo lei mi spetta tale precedenza? Grazie mille.

Paolo Pizzo  – Gentilissimo Marco,

il Punto III/2 dellart. 7.1 del CCNI dispone che spetta la precedenza per il personale (non necessariamente disabile) che ha bisogno per gravi patologie di particolari  cure a carattere continuativo (ad esempio chemioterapia); detto personale ha diritto alla precedenza per tutte le preferenze espresse nella domanda, a condizione che la prima di tali preferenze sia relativa al comune in cui esista un centro di cura specializzato. Tale precedenza opera nella prima fase esclusivamente tra distretti diversi dello stesso comune.

E che per beneficiare delle precedenze di cui sopra gli interessati dovranno produrre apposita certificazione così come dettagliato nel successivo Art. 9 – Documentazione e Certificazioni:

“per le persone bisognose di cure continuative per grave patologia: nelle certificazioni deve necessariamente risultare l’assiduità della terapia e l’istituto nel quale viene effettuata la terapia  stessa. Le certificazioni devono essere rilasciate dalle competenti A.S.L..”

Pertanto, se hai prodotto una certificazione da cui risulta che sei affetto da grave patologia con la terapia da effettuare e l’istituto di cura allora avrai diritto alla precedenza. Le certificazioni, come da art. 9, devono essere rilasciate dall’ASL.

Inoltre, dovrai aver espresso come prima preferenza il comune in cui è presente l’istituto di cura.

 

 

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