L’art. 11 bis del D.L. 102/2013 ha introdotto una novità importante in materia pensionistica ampliando la possibilità di “uscita” del personale della scuola

Giovanna – vorrei un vostro parere ,poichè i vari patronati da me consultati, mi danno notizie discordanti. Il I settembre 2014 avrò 38 anni e due mesi di servizio e il 26 ottobre 2014, 61 anni di età. Poichè nel 2011 avevo  ed ho tuttora, beneficiato dei permessi della legge 104 per l’assistenza a mia madre,disabile, ho diritto alla salvaguardia? In attesa di un vostro riscontro, invio cordiali saluti.

FP – Gentile Giovanna,

l’art. 11 bis del D.L. 102/2013 ha introdotto una novità importante in materia pensionistica ampliando la possibilità di “uscita” del personale della scuola secondo i requisiti previgenti la riforma pensionistica cosiddetta Fornero.

Nella fattispecie per poter usufruire della suddetta possibilità bisogna:

1) aver usufruito, nel 2011, di permessi ai sensi dell’art. 42 del D.Lgs. 151/2001 o ai sensi dell’art. 33 comma 3 della L. 104/1992,  per dedicarsi all’assistenza di figli o altri familiari con handicap gravi;

2) maturare entro 3 anni dall’entrata in vigore della L. 214/2011, i requisiti anagrafici/contributivi utili al pensionamento secondo la normativa pensionistica pre-Fornero.

Si precisa che tale beneficio è concesso nel limite massimo di 2500 soggetti e fino un tetto massimo di spesa stabilito dalla normativa per gli anni 2014, 2015, 2016, 2017 e 2018.

Fermo restando il possesso, da parte sua,  dei suddetti vincoli, le preciso che:

per potere eventualmente rientrare nella casistica di cui sopra, bisognava presentare una istanza  alla competente Direzione Territoriale del Lavoro entro il 26 febbraio 2014.

Le modalità di presentazione sono state a suo tempo  chiarite dalla  circolare n. 44 del 12/11/2013 del Ministero del Lavoro.

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