Graduatorie di istituto: l’idea del Ministero di riserva in II fascia e pieno titolo in III fascia per abilitandi. Cosa comporta

Gloria – Gentilissima Lalla, avendo letto nella vostra pagina che “L’intenzione del Ministero è quella di permettere a tutti i corsisti del PAS, anche se ancora non frequentanti o con corsi non ancora attivati, l’inserimento con riserva nella II fascia e a pieno titolo in III fascia. La riserva potrà essere sciolta annualmente, con modalità da definire”

mi rimane comunque un dubbio che vorrei chiarire: gli abilitandi PAS saranno anche inseriti in testa in III fascia?

Chiedo perché voglio cambiare provincia e ci sono due persone con più punti di me in III fascia: una che non sembra essersi iscritta al PAS e l’altra che è stata esclusa dai PAS per mancanza equipollenza. Grazie e Saluti

Lalla – gent.ma Gloria, la risposta è negativa. La “testa” della III fascia delle graduatorie di istituto (una volta conseguita l’abilitazione, non all’atto di iscrizione) era l’idea, tra l’altro comunicata in apposito decreto dal Ministro Carrozza, qualora non fosse prevista la riserva per la II fascia.

La previsione della riserva nella II fascia delle graduatorie di istituto (non abbiamo ancora letto il decreto, per cui siamo ancora nella possibilità) fa venir meno la necessità di attribuire preminenza nella III fascia. In III fascia, infatti, sono compresi tutti i docenti non abilitati, in possesso del titolo di studio idoneo all’insegnamento, graduati in base al punteggio spettante per titolo di accesso, servizi e titoli culturali.

Il problema si veniva a porre qualora negli anni di vigenza della graduatoria ci siano docenti che conseguano l’abilitazione (con PAS, TFA, Scienze della formazione, corsi Musica) e rimangano, come accaduto quest’anno per gli abilitati TFA, graduati tra i non abilitati pur essendo ormai in possesso di titolo superiore. E allora si era pensato di far passare gli abilitati in testa alla III fascia.

La riserva per la II fascia, da sciogliere annualmente secondo tempistiche ancora non definite, se attuata risolve questo problema (anche se all’inizio sarà inevitabile non pesare come per il I ciclo TFA nessuno abbia voluto strutturare una soluzione adeguata).

L’inserimento con riserva in II fascia non permette l’attribuzione di incarichi di supplenza, in questo caso la posizione valida (a pieno titolo) deve essere considerata quella di III fascia.

Posted on by nella categoria Graduatorie di Istituto (docenti precari)
Versione stampabile
ads ads