Ci saranno altri PAS per diventare insegnanti abilitati?

Cosimo – Sono un insegnante precario non abilitato. Ho letto quanto segue dal ministro Giannini: “dovremo affrontare da un lato l’inserimento in graduatoria per questi nuovi abilitati e il recupero dei cosiddetti PAS, quelli che hanno anzianità di servizio ed un binario parallelo”. Cosa vuol dire, che ci saranno futuri PAS (o simili)?

Il dubbio è presente in molti colleghi per via del fatto che, nonostante i numeri dell’ormai prossimo TFA ordinario, si continuerà ad attingere personale dalla terza fascia, il quale potrà così continuare ad accumulare crediti e a “pretendere” in futuro di essere abilitato, attraverso un percorso riservato (come lo sono i PAS) nel caso non dovesse superare l’ammissione al TFA ordinario.

Vi pongo il quesito in quanto l’immissione in fascia (prima? seconda?) dei nuovi abilitati potrebbe buttar fuori dal mondo della scuola molti degli iscritti alla terza fascia, alcuni dei quali, però continueranno ad appartenere alla “terra di nessuno”: nè abilitati, nè ; in possesso dei tre anni per il PAS (se non tra uno o due anni), ma con un punteggio tale da continuare ad essere chiamati per supplenze anche annuali.

Chiedo ancora perdono per il disturbo, ma si tratta di sapere per capire se, eventualmente, dobbiamo pensare seriamente ad abbandonare l’amore per l’insegnamento, oppure, se dovessimo ancora galleggiare nella cosidetta “terra di nessuno”, possiamo sperare di sapere, con un certo anticipo, come intende il ministro risolvere la questione. Non abilitati ma con un punteggio alto per continuare ad essere chiamati per supplenze annuali. Dopo anni, però di lavoro così ; precario vieni, GIUSTAMENTE, superato dall’abilitato. Non so se sono riuscito a spiegare il l’angosciante dilemma. Veramente grazie.

Lalla – gent.mo Cosimo, posto che conosciamo gli obiettivi del Ministro solo a grandi linee, e c’è chi vi ravvisa grandi contraddizioni, dichiarazioni poco realistiche, a volte belle parole che potrebbero schiantarsi con la realtà che si chiama Ministero dell’ Economia, il significato profondo di quelle parole non è ad oggi spiegato, se non lo vogliamo circoscrivere agli attuali PAS, per i quali si prospetta una situazione favorevole, dato che l’Amministrazione ha comunicato ai sindacali l’intenzione di consentire l’ingresso con riserva nella II fascia delle graduatorie di istituto, mantenendo quella a pieno titolo in III fino al conseguimento del titolo.

Potremmo leggerci qualcosa di più? Non sapremmo, ma leggendo la tua mail, la nostra considerazione è stata: se invece di arrovellarsi il pensiero su “ci saranno altri PAS” la richiesta fosse stata “ci saranno altri TFA” la prospettiva potrebbe cambiare notevolmente.

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Ossia è vero che dalla III fascia di istituto continueranno ad essere assegnate supplenze, ma se la formazione iniziale degli insegnanti (seria, strutturata, finalizzata all’obiettivo) sarà regolare, si andrà verso l’obiettivo di assicurare agli studenti personale docente che abbia studiato in maniera specifica per diventare insegnante. E l’unica normativa ad oggi esistente per i corsi di abilitazione è quella sul TFA ordinario.

Pertanto, invece di pensare a quando potrebbero essere maturati gli anni di servizio per avanzare richiesta di un’ulteriore PAS, si dovrebbe a nostro avviso pretendere il rispetto del dm 249/10 che prevede l’attuazione della fase transitoria, con TFA ordinario per chi è in possesso del titolo di studio, fino all’entrata in vigore delle lauree magistrali abilitanti (obiettivo che – a detta del Ministro Giannini, ma non è la prima volta che questo obiettivo viene mancato – dovrebbe realizzarsi nel 2018).

Tale regolarità cautelerebbe anche l’insegnante di III fascia, in quanto in un sistema strutturato e regolare la III fascia sarebbe solo da tampone per le supplenze non attribuibile a persone abilitate, e a poco a poco dovrebbe assottigliarsene la consistenza (era questo anche il senso dello sbarramento introdotto nella modifica al dm n, 249/10, che negava ai laureati dopo il 19 luglio 2013 l’ingresso nella III fascia, non applicabile proprio perchè il mancato avvio dei corsi regolari di formazione lo renderebbe una grossa contraddizione) e i docenti di III fascia dovrebbe transitare verso la II (non capiamo perchè pensi di essere superato dal personale superato, e non piuttosto al fatto che anche tu avrai la possibilità di abilitarti).

Tutti? Tanti? Qualcuno? Questo dipenderà dalle programmazioni annuali dei posti vacanti, in relazione alle disponibilità. Avremo mai un Ministro capace di assicurare non solo una formazione degna di tale nome, ma anche regolare (come comunque lo fu la Ssis, seppure su numeri sbagliati)? Vogliamo sperare che il Ministro Giannini abbia pensato anche al medio termine, e non solo al “superiamo l’estate”.

Va detto che non hai precisato a quale classe di concorso appartieni, in quanto ad es. il Ministro ha già annunciato che dal prossimo TFA ordinario saranno escluse le classi di concorso della tabella C e strumento musicale, e se a queste dovessero aggiungersi anche molte altre classi di concorso della tabella A, saremmo punto e capo, poichè si tratterebbe già di due anni non coperti da corsi di formazione.

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