PAS: mancato superamento di una prova comporta esclusione dal percorso

Annita – Gentilissima Lalla, Le scrivo in merito alla frequenza dei PAS. Mi sono iscritta al PAS presso l’università Ca’Foscari di Venezia in fretta e in furia sborsando fior fior di soldi che per una precaria che quest ‘anno per mettere insieme solo e dico solo 6 ore di tedesco ha dovuto prendere a ottobre 2 scuole in città diverse…ho iniziato a frequentare il pas con tutto quello che ne consegue (i miei colleghi nelle precedenti lettere hanno già esposto in maniera esaustiva tutti le problematiche emerse), ho sostenuto 3 esami e 2 di questi insieme ad altri 11 del corso (siamo in 15) li stiamo ripetendo al secondo appello.

Le chiedo nel caso non dovessimo passare neanche il secondo appello quale destino si profila per noi? Abbiamo provato a chiedere piu’volte ai docenti che però non sono stati in grado di darci delucidazioni in tal senso .
Grazie per l attenzione

Lalla – gent.ma Annita, la risposta al quesito è contenuta nel dm n. 45 del 22 novembre 2013

"Per ciascuna delle prove sono previsti due appelli e la relativa prova è ripetibile una solta volta. Le prove sono superate dai corsisti che abbiano riportato una valutazione di almeno 18/30 in ciascuna delle prove. Le prove sono tassativamente svolte in presenza. Il mancato superamento di una prova comporta l’esclusione dal percorso.

Accedono all’esame finale i corsisti che abbiano conseguito una valutazione di almeno 18/30 in ciascuna delle prove.

Il punteggio di abilitazione è espresso in centesimi ed è dato dalla somma di

a) media degli esami (nel caso di più prove relativamente al medesimo esame si considera il voto risultante dalla media delle prove sostenute) 70 punti (minimo 42 punti)

b) valutazione dell’esame finale 30 punti (minimo 18 punti).

Un risultato inferiore a 60/100 comporta il non conseguimento dell’abilitazione. In caso di mancato superamento il percorso speciale abilitante non è ripetibile.

L’esame finale consiste nella redazione, illustrazione e discussione di un elaborato originale, di cui è relatore un docente del percorso, che coordini l’esperienza professionale pregressa con le competenze acquisite. "

Ci auguriamo naturalmente che il percorso sia strutturato in modo tale che gli esami siano corrispondenti a quanto proposto e concordato in classe .

Il pagamento della tassa invece, alla quale fai riferimento nella tua mail non può essere messa in relazione al superamento degli esami. Un discorso a parte merita piuttosto il fatto che il corso è concentrato in pochi mesi, a fronte della dicitura annuale e coinvolgendo docenti spesso in servizio viene anche a coincidere con impegni scolastici inderogabili (la stessa situazione si era venuta a creare lo scorso anno durante il I ciclo TFA, con l’organizzazione confusa del tirocinio). Di questo non possono pagare le conseguenze i corsisti; è vero che il Miur si è tutelato scrivendo nel dm n. 22 che i corsi sarebbero stati avviati a dicembre, ma di fatto non è stato così, a causa del ritardo con cui gli USR hanno ricevuto le indicazioni per la valutazione delle domande.

PAS per la scuola secondaria: le prove in itinere. Mancato superamento di una prova comporta esclusione dal percorso. Ci si abilita con almeno 60/100

Posted on by nella categoria Diventare insegnanti
Versione stampabile
ads ads