La docente in interdizione ha sempre diritto alla proroga del contratto (compresi scrutini ed esami)

Letizia – Buongiorno. sono un’insegnante precaria inserita nella III fascia delle graduatorie di istituto per la scuola secondaria di primo grado. Ho un contratto di supplenza breve dal 3 febbraio scorso con termine al 7 giugno, ultimo giorno di scuola. Dal 3 aprile sono in interdizione dal lavoro per complicazioni della gravidanza (gemellare) con termine dell’interdizione al 26 settembre, quando entrerò in maternità obbligatoria (data presunta del parto 26 novembre).  Vorrei sapere se ho diritto alla proroga del contratto per gli scrutini e per gli esami di terza media (la supplenza copriva due classi terze). In caso affermativo il contratto dovrebbe coprire dall’ 8 giugno fino al giorno della plenaria conclusiva degli esami?

Ho letto le risposte che avete dato sull’indennità di maternità fuori nomina, ma vorrei conferma di aver capito bene: alla scadenza del contratto la scuola dovrà curare  la pratica per l’indennità di maternità fuori nomina (l’80% dell’ultimo stipendio ricevuto) che percepirò fino a tre mesi dopo il parto, senza distinzione per il periodo in cui sarò ancora in interdizione per complicanze e quello in cui sarò in maternità obbligatoria dai due mesi precedenti al parto ai tre mesi successivi al parto? Successivamente, se ne avrò i requisiti, potrò fare domanda per l’indennità di disoccupazione all’INPS? Giusto?

Paolo Pizzo – Gentilissima Letizia,

L’art. 12/1 del CCNL 2007 recita:

Nel periodo di astensione obbligatoria, ai sensi degli articoli 16 e 17 del D. Lgs. n. 151/2001 alla lavoratrice o al lavoratore, anche nell’ipotesi di cui all’art. 28 dello stesso decreto, spetta l’intera retribuzione fissa mensile nonché le quote di salario accessorio fisse e ricorrenti che competono nei casi di malattia superiore a 15 giorni consecutivi o in caso di ricovero ospedaliero e per il successivo periodo di convalescenza post-ricovero, secondo la disciplina di cui all’art. 17, comma 8. Durante il medesimo periodo di astensione, tale periodo è da considerarsi servizio effettivamente prestato anche per quanto concerne l’eventuale proroga dell’incarico di supplenza.

Pertanto, dal momento che devi esser considerata docente in effettivo servizio ti spetterà un contratto non solo per gli scrutini ma anche per gli esami, dal momento che nel quesito indichi che sei in servizio su due terze.

Ciò in virtù della nota 9038/2009

Per altre domande: Sì.

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