Permessi: rimane ancora la possibilità da parte del personale docente a tempo indeterminato di richiedere, una volta terminati i 3 gg. di permesso retribuito, i 6 giorni di ferie alle stesse condizioni di cui all’art. 15/2

Carmine – la presente per chiedervi il seguente parere: può il Dirigente Scolastico negare i giorni di ferie presi come permessi per motivi personali di cui all’art. 15 comma 2 del CCNL  in forza della Legge 228/2012 art. 1 commi 54 e 56. In attesa di riscontro auguro buon lavoro e porgo cordiali saluti.

Paolo Pizzo – Gentilissimo Carmine,

il diniego è illegittimo.

La legge citata, infatti, in riferimento alla possibilità di fruire delle ferie durante l’anno, non fa altro che ribadire ciò che è già indicato nel Contratto ovvero che durante la rimanente parte dell’anno, la fruizione delle ferie è consentita al personale docente per un periodo non superiore a sei giornate lavorative. Per il personale docente la fruibilità dei predetti sei giorni è subordinata alla possibilità di sostituire il personale che se ne avvale con altro personale in servizio nella stessa sede e, comunque, alla condizione che non vengano a determinarsi oneri aggiuntivi anche per l’eventuale corresponsione di compensi per ore eccedenti (art. 13/9).

Pertanto, rimane ancora la possibilità da parte del personale docente a tempo indeterminato di richiedere, una volta terminati i 3 gg. di permesso retribuito, i 6 giorni di ferie alle stesse condizioni di cui all’art. 15/2 del CCNL.

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