Proroga supplenza per scrutini ed esami di terza media per il docente che non rientra nell’art. 37 del CCNL/2007

Palma – sto svolgendo una supplenza su una maternità dal 28 aprile. La segreteria mi ha comunicato che il primo contratto, non ancora pronto, avrà termine l’8 giugno e visto che ho anche gli esami di terza media verrà stipulato un contratto per ogni giorno. Mi chiedevo se questo sia possibile dal momento che sono sulla A043  e sarei impegnata quasi tutte le giornate di giugno. Inoltre sono anche il coordinatore della mia terza. Grazie per l’attenzione.

Paolo Pizzo – Gentilissima Palma,

La nota del 17 giugno 2009 richiamata dal Ministero ogni anno precisa:

“Le disposizioni che prevedono il mantenimento in servizio del supplente temporaneo per gli scrutini e le valutazioni finali, riguardano esclusivamente i supplenti che si trovino in servizio in sostituzione di docenti che rientrino dopo il 30 aprile, in applicazione delle specifiche ipotesi stabilite al riguardo dall’art.37 del vigente C.C.N.L. del comparto scuola.

Per il restante personale docente supplente temporaneo che – AL DI FUORI DELLE IPOTESI DI CUI AL SOPRACCITATO ART.37 – SI TROVI IN SERVIZIO AL TERMINE DELLE LEZIONI, DOVRÀ ESSERE DISPOSTO non il mantenimento in servizio sino al termine delle attività di valutazione MA BENSÌ UNO SPECIFICO CONTRATTO che, per i giorni strettamente necessari, includa il periodo che va dal primo all’ultimo giorno di presenza del docente supplente interessato nelle predette attività di scrutinio e valutazione finale”.

Pertanto, la differenza contrattuale (proroga o solo “giorni necessari”) è tra il supplente che rientra nell’art. 37 e il supplente che non vi rientra, ma il dato di partenza è che comunque entrambi i supplenti hanno diritto alla partecipazione degli scrutini e degli esami: RILEVA SOLO IL FATTO CHE ENTRAMBI ABBIANO UN CONTRATTO FINO AL TERMINE DELLE LEZIONI.

Tu non rientri nell’art. 37. pertanto dovrai avere dei contratti per i giorni necessari.

Detto questo, non si concorda però con la segreteria per il periodo degli esami.

Il contratto per gli esami deve a mio avviso essere effettuato dal primo all’ultimo giorno degli esami indipendentemente da quali giorni tu sia impegnata nei lavori della Commissione.

Ciò vale anche per i supplenti che non rientrano nell’art. 37.

Giova a tal proposito ricordare che la Commissione d’esame è un organo “perfetto” che quando opera ha bisogno della presenza di tutti i componenti, indipendentemente dall’impegno giornaliero dell’uno o dell’altro docente.

Il contratto per il periodo degli esami di un docente che non rientra nell’art. 37 dovrà quindi essere predisposto per tutto il periodo degli stessi, senza interruzioni, a nulla rilevando i giorni in cui il supplente è impegnato nello svolgimento degli stessi.

Se così non fosse, la Commissione si troverebbe in alcuni giorni formalmente completa di tutti i suoi elementi; in altri, cioè quelli in cui il supplente non è impegnato, formalmente incompleta.

Oltre a creare anche qualche situazione di disparità nella divisione dei carichi di lavoro all’interno della stessa Commissione (il supplente se vorrà più giorni di contratto sicuramente si “offrirà” più degli altri nel presiedere per esempio i giorni degli scritti), una “non presenza” del supplente facente parte della Commissione potrebbe essere ritenuto un vizio di forma.

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