Visite fiscali: chiarimenti

Cristina – riconosciuta da varie commissioni mediche negli ultimi 12 anni, le  chiedo:  – quando io comunico alla scuola la malattia per le mie  patologie e il medico sul certificato telematico spunta che  i gg sono stati  dati per le patologie inerenti all’invalidità perchè l’INPS  manda il medico  fiscale? è regolare? devo effettuare la visita? e se capita che io non sono in  casa risulta assenza ingiustificata?  – è VERO che ogni due anni bisogna rifare la visita alla commissione medica? Anche se le patologie riconosciute sono purtroppo non guaribili?

Paolo Pizzo – Gentilissima Cristina,

l’art. 2 del  Decreto n. 206/2009 prevede che sono esclusi dall’obbligo di reperibilità i dipendenti per i quali l’assenza è riconducibile ad una delle seguenti circostanze:

a) patologie gravi che richiedono terapie salvavita;
b) infortuni sul lavoro;
c) malattie per le quali è stata riconosciuta la causa di servizio;
d) stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invalidità riconosciuta.

Inoltre, ai sensi del Parere n. 2/2010 e n. 30536/2012 della Funzione Pubblica  in caso di assenza del dipendente pubblico per una di quelle situazioni che consentono di non rispettare le fasce di reperibilità, come il tuo caso, il datore di lavoro può disporre la visita fiscale solo se non è a conoscenza dello stato del dipendente ovvero non è in possesso della documentazione che attesti appunto uno dei casi sopra citati.

Se, invece, la scuola è in possesso della documentazione citata non deve disporre la visita fiscale. Ovviamente a ciò deve aggiungersi la circostanza che il certificato medico dovrà ricondurre l’assenza al caso specifico di malattia.

Per ciò che invece riguarda la questione della rivedibilità ciò deve essere indicata nel certificato che ti ha rilasciato la commissione medica.

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