Il dipendente per fruire del congedo parentale deve perfezionare il rapporto di lavoro con la presa di servizio

Giovanna – Buonasera, sono una docente di III fascia in maternità obbligatoria per 3 mesi, quindi a settembre finirà. Volevo sapere come funziona la maternità facoltativa per una docente che, come me, ha preso un incarico di 3 settimane, durato fino al 15 novembre e finito con maternità a rischio. La maternità facoltativa mi spetta di diritto o dovrei ricevere un altro incarico per poterla avere? grazie.

Paolo Pizzo – Gentilissima Giovanna,

per ottenere i benefici previsti per il congedo parentale, come tutti i benefici previsti da norme o da disposizioni contrattuali a domanda, il dipendente deve aver confermato il proprio rapporto di lavoro con la presa di servizio.

La presa di servizio, che non è necessaria nei soli casi in cui il personale si trovi in interdizione per gravi complicanze o congedo di maternità/paternità al momento dell’accettazione di un incarico (a tempo indeterminato o determinato), si configura come il requisito necessario e fissato dalla norma generale per il perfezionamento del rapporto di lavoro come “dipendente pubblico” se pur con un contratto a termine, per poter usufruire dei benefici previsti dal T.U. e dal Contratto Scuola.

Si precisa inoltre che per il congedo parentale non sono previste forme di indennità fuori nomina.

Pertanto, potrai fruire del congedo solo dopo aver accettato una nomina ed aver perfezionato il rapporto di lavoro con la presa di servizio.

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