Pagamento sabato e domenica e giorni necessari per lo svolgimento degli scrutini

Sandro – Mia moglie ha avuto una supplenza breve , da G.I. , che si è rinnovata fino a venerdì 6 giugno. Il contratto è per scuola secondaria superiore per 18 ore settimanali , dal lunedì al venerdì , sabato vige la settimana corta. La supplenza è dal 8 maggio. Mi è noto che il sabato e persino la domenica ( anche se cade l’8 giugno , giorno dopo il termine delle lezioni ) vanno compresi nel contratto. Sulla contestazione , la dsga nicchia , sostenendo che la scuola si “è sempre comportata così “. E’ certo che la titolare non rientrerà ( infortunio serio , prevista la sostituzione anche per gli scrutini ) .

E’ un abuso , quello della scuola ? O meglio : è a discrezione del D.S. nominare un supplente per i giorni che ritiene , a sua discrezione , necessari alle esigenze di servizio  ,  quindi con termine supplenza al giorno PRIMA del termine delle lezioni ? Forse l’abuso si concretizza solo nel momento in cui è stipulato un nuovo contratto per gli scrutini? ( ho letto anche su O.S. che tale contratto deve comprendere i soli giorni in cui è prevista tale attività , riferita però all’INTERO ORGANO SCRUTINANTE : se ci sono scrutini per 3 giorni , con inizio ad esempio il 12 giugno ,  di cui solo uno impegna la docente , il nuovo contratto inizia il 12 e comprende anche il 13 e il 14 )  Nel caso di violazione , che fare ? Grazie per l’attenzione.

Paolo Pizzo – Gentilissimo Sandro,

la scuola invece di nicchiare dovrebbe solo applicare la normativa.

Una recente nota MIUR afferma che il dipendente che completi tutto l’orario settimanale ordinario ha diritto al pagamento della domenica ai sensi dell’art. 2109 comma 1 del Codice Civile. Inoltre, come precisato dall’ARAN, in risposta a specifico quesito, la previsione contrattuale si estende al pagamento del sabato qualora risulti giorno libero del dipendente.

Per orario ordinario deve intendersi 25 ore settimanali nella scuola dell’infanzia, 24 ore nella scuola primaria, 18 ore nella scuola secondaria, 30 ore nelle istituzioni educative, da svolgere in non meno di 5 giorni settimanali, e 36 ore per il personale ATA.

Pertanto, o giornata libera o chiusura il sabato e la domenica dovranno essere ricompresi nel contratto perché tua moglie ha completato l’orario settimanale ordinario.

Per ciò che riguarda poi i gironi degli scrutini, dal momento che la supplenza è iniziata l’8 maggio non si concretizzano i 90 o 150 gg. richiesti dall’art. 37, pertanto, fermo restando il contratto fino a domenica, dovranno effettuare un contratto solo per i giorni necessari allo svolgimento degli scrutini.

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