Computo del servizio pre-ruolo ai fini pensionistici

Barbara – insegnante di scuola primaria nata il 29/01/1954 entrata in ruolo il10/09/1983 e con un servizio pre-ruolo di 6anni e 8mesi. Questa mattina mi e’ stata recapitata la bozza per verifica di computo del servizio pre-ruolo ai fini pensionistici alla quale deve dare risposta entro 5 giorni, allegate vi sono le tabelle di tutto il servizio pre-ruolo svolto che collimano perfettamente con i documenti in mio possesso, tranne nel fatto che alla fine conclude dicendo che in mio favore sono computati 4 anni 3 mesi e 14 giorni: non nascondo lo scoramento e’ cambiata qualche legge o c’e’ un errore? Grazie se potra’ rispondermi al piu’ presto.

FP – Gentile Barbara,

l’istituto del “computo”, consiste nel riconoscimento e nella valorizzazione,  ai fini del diritto e della misura della pensione, di periodi di lavoro prestati presso lo Stato o altri Enti pubblici, la cui contribuzione è stata versata presso l’Inps o altre gestioni.

Il riconoscimento dei servizi può essere a domanda o d’ufficio.

Per il personale della scuola, è opportuno presentare domanda di computo, ai sensi secondo dell’art. 11 del DPR 1092 del 1973: “servizi resi allo Stato con iscrizione all’Inps o ad altri fondi”.

I servizi prestati nella scuola (incarichi temporanei) fino al 31/12/1987, erano con iscrizione all’Inps.

Pertanto, il computo del suo servizio pre-ruolo, tiene conto solo dei periodi di supplenze temporanee, mentre gli altri servizi,  dovrebbero (è da verificare) corrispondere ad incarichi annuali a tempo determinato, che, ai sensi dell’art. 8 del DPR 1092/1973, sono definiti “utili ex se”, ovvero l’Amministrazione li valuta autonomamente.

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