Diritto alla pensione per vecchiaia dal 1/9/2021 e pensione anticipata con decorrenza dal 1/09/2018

Rocco – ho letto con interesse le domande inoltrate dai colleghi e le articolate risposte fornite, ma rimango ancora disorientato poiché non riesco a riconoscermi in alcuna delle situazioni analizzate. Riporto i dati che spero possano risultare utili per ottenere i chiarimenti desiderati. Sono nato il 16/03/1954 e insegno in qualità di docente laureato nella scuola secondaria superiore dal 10/09/1987; la mia precedente carriera scolastica si è articolata nel modo seguente: dal 10/01/1979 al 09/09/1984 ho insegnato in qualità di docente supplente o incaricato annuale per un periodo complessivo di anni 5, mesi 1 e giorni 8; tale periodo, sommato al periodo universitario chiesto a riscatto e già pagato, mi è stato cumulativamente valutato in anni 9, mesi 1 e giorni 8. Successivamente ho insegnato in qualità di docente di ruolo nella scuola media di primo grado dal 10/09/1984 al 09/09/1987, quando ho conseguito il passaggio alla scuola secondaria superiore per effetto del superamento del concorso a cattedra. Dovrei aver maturato al 31/12/2013, s.e.o, anni 38, mesi 3 e giorni 23 di contribuzione, poiché dal giorno della immissione in ruolo (10/09/1984) il servizio si è svolto senza interruzioni o periodi di aspettativa. Gradirei ricevere informazioni sia sulle due diverse opportunità di uscita dal  servizio e sia sulla tempistica e sulle modalità di liquidazione della indennità di buonuscita. Nel ringraziare per l’attenzione, si porgono distinti saluti.

 FP – Gentile Rocco,

per il diritto alla pensione, ad oggi bisogna far riferimento alla Legge 214
del 22/12/2011 – Legge “Fornero”, che stabilisce i requsiti per la pensione
anticipata (tenendo conto dei contributi versati) e della pensione di vecchiaia
(tenendo conto dell’età).

Requisiti per pensione di Vecchiaia:
– 2013/2015 66 anni e 3  mesi
– 2016/2018 66 anni e 7 mesi
– 2019/2020 66 anni e 11 mesi
– 2021/2022 67 anni e 2 mesi
Vista la sua data di nascita – 16/03/1954 -, raggiunge mel mese di maggio del
2021 l’età di 67 anni 2 mesi.
Pertanto matura il diritto alla pensione per vecchiaia dal 1/9/2021.

Requisiti per pensione anticipata per gli uomini:
– 2014/2015 42 anni e 6 mesi
– 2016/2018 42 anni e 10 mesi
– 2019/2020 43 anni e 2 mesi
Vista la seguente anzianità:
– pre ruolo e riscatto laurea: 9A 1M 8G
– ruolo dal 10/9/1984 al 31/12/2013: 29A 3M 21G
– totale al 31/12/2013 38A 4M 29G
– totale al 31/12/2018 (+ 5 anni) 43A 4M 29G
Pertanto matura il diritto a pensione anticipata con decorrenza dal 1/09/2018,
ovvero quando il requisito prescritto dalla normativa è di 42 anni e 10 mesi di
anzianità contributiva.

Si precisa che dal 2016 i requisiti sono frutto di incrementi previsionali
sulla base di uno studio dell’ISTAT.

In sintesi i termini di pagament del TFS/TFR:
1) Termine breve: entro 105 giorni dalla cessazione in caso di decesso o
pensione per inabilità.
2) Termine di dodici mesi in caso di:
– pensione di vecchiaia/limiti di età ordinamentali;
– limiti di servizio;
– risoluzione unilaterale;
3) Termine di 24 mesi in caso di:
– pensione anticipata;
– dimissioni volontarie senza diritto a pensione.

Per quanto concerne, invece la modalità di pagamento, l’ultimo intervento è
contenuto nella cosiddetta Legge di Stabilità 2014.
L’art. 1 comma 484 e 485 della suddetta legge:
ha esteso la modalità di pagamento rateale del TFS/TFR dei dipendenti pubblici
per prestazioni di importo superiore ad € 50.000.
Pertanto in sintesi:
– in una unica soluzione qualora l’importo da erogare è inferiore o pari ad €
50.000;
– in due rate annuali, se l’importo da erogare è superiore ad € 50.000 fino ad
€ 100.000;
– in tre rate annuali per importi superiori ad € 100.000.

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