Supplenze: Quando bisogna applicare la proroga contrattale

Stefania – sono una precaria di scuola dell’infanzia ed ho  necessità di una risposta su un caso specifico che mi si è appena presentato.  Sono stata contattata da una Direzione Didattica per una supplenza d’infanzia ed   preso servizio il 5-6 giugno (Giovedì e Venerdì), non completando la  settimana. Il Sabato la scuola rimane chiusa per la settimana corta. Per Lunedì  vengo ricontattata, per continuità, in quanto la titolare prende altri giorni.  Poiché, però, cambia la motivazione dell’assenza dal servizio della titolare, la  segreteria scolastica ritiene di non dovermi pagare il sabato (giorno libero  dell’insegnante) e la domenica. Dato che siamo in mano alla libera  interpretazione della legge da parte delle segreterie, chiedo a voi il vostro  parere: si tratta di proroga o di conferma di supplenza ed, in questo caso, c’è  o no soluzione di continuità? Certa di un vostro chiarimento, Vi ringrazio in  anticipo e porgo cordiali saluti.

Paolo Pizzo – Gentile Stefania,

il mio parere è che non c’è niente da interpretare ma solo da applicare.

L’art. 7/4 del DM 131/07 dispone che “Per ragioni di continuità didattica, ove al primo periodo di assenza del titolare ne consegua un altro, o più altri, senza soluzione di continuità o interrotto solo da giorno festivo o da giorno libero dall’insegnamento, ovvero da entrambi, la supplenza temporanea viene prorogata nei riguardi del medesimo supplente già in servizio, a decorrere dal giorno successivo a quello di scadenza del precedente contratto”.

Dov’è scritto che se cambia la tipologia di assenza del titolare non si effettua la proroga al supplente già in servizio?

Io non lo leggo.

Pertanto, il contratto dovrà necessariamente decorrere da sabato in quanto la scuola chiusa è equiparata a giorno libero o festivo.

Giova ricordare che la conferma di un contratto non si applica quando ci sono giorni liberi, festivi o quando la scuola è chiusa, ma solo quando ci troviamo in un periodo di sospensione delle lezioni.

Lo dice chiaramente il comma successivo dell’art. citato:

“Nel caso in cui ad un primo periodo di assenza del titolare ne consegua un altro intervallato da un periodo di sospensione delle lezioni si procede alla conferma del supplente già in servizio; in tal caso il nuovo contratto decorre dal primo giorno di effettivo servizio dopo la ripresa delle lezioni”.

Trattandosi quindi di proroga contrattuale bisogna solo applicare la norma citata (comma 4).

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