Due volte perdente posto: quale scuola condizionare?

Mariella – Ciao! Ti chiedo una consulenza al volo, poichè mi trovo in una situazione di emergenza: già perdente posto in una scuola (che chiamerò A), mi ritrovo nella medesima situazione dopo due anni, nella scuola dove sono arrivata quest’anno (scuola che chiamerò B). Conservo il diritto al rientro nella scuola A, avendo fatto allora domanda condizionata e avendovi chiesto in primavera il rientro. La segretaria della scuola B mi ha comunicato la mia condizione di  perdente posto, sostenendo che, per quest’anno, posso solo fare la domanda condizionata per la scuola B: a suo dire, lo proverebbe il fatto che, nella casella 20 del modello D1(quello per il trasferimento) si deve dichiarare il punteggio nella graduatoria di docente soprannumerario, punteggio che, ovviamente, si riferisce alla graduatoria interna dell’istituto B. Io, invece, ritengo di potere scegliere fra A e B: leggendo l’articolo 7, infatti, mi sembra di capire che posso indicare, sempre condizionando la domanda, una delle due scuole indifferentemente. La segretaria, invece, ritiene che io posso indicare sì la scuola A, ma che, in tal caso, la domanda risulterà ” a domanda”: chi di noi due ha ragione? Ti prego di rispondermi presto: ci sono solo cinque giorni per presentare la domanda! Grazie infinite in anticipo!

Paolo Pizzo – Gentilissima Mariella,

L’art. 7.1 punto II del CCNI 2014 dispone che Il personale, trasferito d’ufficio o a domanda condizionata nell’ottennio, che risulti perdente posto nella scuola di attuale titolarità, qualora presenti domanda condizionata per rimanere in detta scuola, non può usufruire nello stesso anno della precedenza per il rientro nella scuola di precedente titolarità ma mantiene il punteggio di continuità complessivamente accumulato. Ciò in quanto la domanda di trasferimento condizionata al permanere della situazione di perdente posto prevale rispetto alla richiesta di trasferimento in altre sedi, ivi compreso il rientro nella scuola di precedente titolarità. Permane, tuttavia, anche negli anni successivi, mantenendo il punteggio di continuità, il diritto al rientro nella scuola e nel comune di precedente titolarità, entro i limiti dell’ottennio iniziale.

Bisogna subito dire che il sistema del MIUR non permette di condizionare il rientro in entrambe le scuole, cioè quella di precedente titolarità (per la quale comunque nella domanda di marzo in istanze online hai chiesto il rientro) e quella di attuale titolarità.

Detto questo, ai sensi del punto citato potrai scegliere: o condizioni la scuola di precedente titolarità e quindi indichi SI’ nella domanda, oppure condizioni quella di attuale titolarità e quindi scriverai NO.

Si precisa altresì che se vorrai condizionare la scuola di attuale titolarità (indicando NO), non perderai nessun diritto di rientrare nella scuola di precedente titolarità né tanto meno la continuità finora maturata.

Nota bene: nel caso indicassi NO e quindi condizioni quella di attuale titolarità, se nel frattempo si dovesse liberare il posto in tale scuola la  “precedenza” (che deriva dall’aver appunto condizionato la domanda) annulla la domanda di trasferimento a suo tempo presentata ovvero quella di marzo in cui hai richiesto il rientro nella scuola A, anche se si dovesse in tale scuola ricreare il posto.

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