Assegnazione provvisoria e passaggio di ruolo. Chiarimenti.

 Ida – Sono una docente anni fa neoimmessa in ruolo nella scuola media. Per poter superare il blocco ho chiesto ed ottenuto il passaggio di ruolo in altro grado scolastico. Ritornata nella mia provincia di residenza ho riottenuto il passaggio di ruolo nella scuola media. Avendo già svolto l’anno di prova in questo grado, devo “ri-provare” ancora effettuando almeno 180 gg.?  Posso chiedere l’assegnazione provvisoria solo nel grado di appartenenza (scuola media)? Grazie .

Paolo Pizzo – Gentilissima Ida,

si premette che il passaggio di ruolo è quell’operazione che avviene all’interno dei trasferimenti annuali e che permette al docente in possesso della specifica abilitazione per il passaggio al ruolo richiesto di essere trasferito da una classe di concorso ad un’altra, di diverso ordine di scuola (es. passaggio dalla A043, scuola di I grado, alla A050, scuola di II grado oppure dalla primaria all’infanzia).

Tale passaggio non è vincolato ai 3 anni di blocco come per i trasferimenti.

Detto questo, la normativa sull’anno di prova/formazione è chiara:

L’anno di prova/formazione è disciplinato dagli artt.. 437-440 del Dlgs 297/94.

La C.M. 88/1980 avente come oggetto la “Ripetizione del periodo di prova in casi di passaggi di cattedra e di presidenza di cui all’art. 75 del D.P.R. 31 maggio 1974, n. 417”, afferma che bisogna attenersi al parere del Consiglio di Stato, sez.II del 12 luglio 1978 n. 583/78 secondo cui:

“anche per i passaggi previsti dall’art. 75 del D.P.R. n. 417/74 debba essere prestato un nuovo periodo di prova quando il passaggio comporti anche il trasferimento di ruolo.

Nel caso, invece, in cui il passaggio non integri anche trasferimento di ruolo il periodo di prova non deve essere ripetuto.

Si cita, ad esempio, come passaggio di cattedra che comporta anche un passaggio da uno ad altro ruolo, quello relativo al passaggio dalla classe di concorso XXX (educazione musicale nella scuola media) alla classe di concorso XXIX (educazione musicale negli istituti di istruzione secondaria di II grado).

Costituisce passaggio di ruolo anche quello relativo, ad esempio, al passaggio dal ruolo dei presidi di istituti d’arte a quello dei presidi di liceo artistico e viceversa (art. 120 del D.P.R. n. 417/74 cit.).”

Nella C.M. 196/2006 e nella nota 3699/2008 aventi sempre per oggetto l’anno di formazione dei docenti, il Ministero afferma che chi ha ottenuto il passaggio di ruolo o di cattedra di cui all’ art 10 commi 1 e 5 del CCNL 23 luglio 2003, non è tenuto a frequentare l’anno di formazione, di cui all’articolo 440 del Decreto legislativo n.297/94, e che lo stesso anno di formazione va effettuato una sola volta nel corso della carriera.

Pertanto, chi  ottiene il passaggio di ruolo, dovrà solo effettuare la prova (i 180 giorni di servizio) ma non anche la formazione con tutto ciò che essa comporta (non dovrà avere assegnato il  tutor, non dovrà essere iscritto alle attività di formazione e non è tenuto a redigere nessuna tesina in quanto il suo anno di “formazione”, che ha già espletato e che si svolge una sola volta nella carriera, ha già compreso tutto questo).

Per ciò che invece riguarda un’eventuale assegnazione provvisoria questa la potrai richiedere avendone i requisiti.

Lo speciale di OS.

Posted on by nella categoria Assegnazioni/Utilizzazioni
Versione stampabile
ads ads