L’Assistente Tecnico non può sostituire il docente

Sergio – Sono un ITP iscritto in 3° fascia d’istituto nella classe di concorso 240 (lab. di chimica). So che in alcuni licei scientifici ad indirizzo scienze applicate vengono svolte esercitazioni laboratoriali di chimica, sia dimostrative che eseguite dagli studenti, tenute da personale ATA in quanto il docente di teoria spesso non ha dimestichezza con il laboratorio. Quasi sempre il personale ATA ha imparato qualche esperienza osservando le esercitazioni fatte eseguire e spiegate da noi ITP in qualche ITIS (l’unica tipo di scuola che prevede la nostra presenza) in cui svolgeva la funzione di assistente (per la quale ha un contratto con la scuola). Siccome il caso non è isolato vi chiedo: è legittimo che il dirigente scolastico approvi tale stato di fatto, cioè provare a fare docenza agli assistenti tecnici?

di Giovanni Calandrino – Gentilissimo Sergio, le mansioni del profilo di Assistente Tecnico sono disciplinate dall’attuale CCNL all’art. 47 e dettagliate nella TABELLA “A” allegata al Contratto.

L’Assistente Tecnico è il referente e il responsabile dei laboratori che segue e cura.

Le sue funzioni sono: conduzione tecnica dei laboratori, officine e reparti di lavorazione, garantendone l’efficienza e la funzionalità. Supporto tecnico allo svolgimento delle attività didattiche. Guida degli autoveicoli e loro manutenzione ordinaria. Assolve i servizi esterni connessi con il proprio lavoro.

L’oggetto del servizio dell’assistente tecnico è distinguibile in tre distinti momenti:

1. Conduzione dei laboratori in compresenza col docente, preparazione e allestimento degli stessi e assistenza al personale docente;
2. Manutenzione delle apparecchiature e approvvigionamento materiale;
3. Rapporti con gli uffici tecnici e attività di coordinamento.

Gli ultimi due aspetti sono prettamente tecnici, e non vi è molto da aggiungere.

Per il primo aspetto, va sicuramente aggiunto il ruolo importante che ogni giorno svolge ai fini della valorizzazione della “risorsa alunno”. Difatti gli stessi sono in continuo contatto con gli alunni nei vari laboratori e pertanto oltre a spendere la loro professionalità, devono adoperarsi anche in quelle che sono le tecniche razionali e di dinamica del gruppo, affinché proprio con gli allievi possano instaurare un rapporto “amichevole” e di orientamento, inoltre assiste l’utenza nell’approccio a strumenti e tecniche di laboratorio in cooperazione con l’attività dei docenti.

Ma, come afferma il CCNL l’Assistente Tecnico deve fermarsi al SOLO SUPPORTO TECNICO ALLO SVOLGIMENTO DELLE Attività DIDATTICHE in compresenza del personale docente, infatti non può sostituire in nessun caso la docenza ma coadiuvare l’operato del docente.

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