Assegnazione provvisoria e continuità del servizio. Chiarimenti

Monica – sono un’insegnante di scuola primaria a tempo indeterminato (giuridicamente dal 2000/01; economicamente dal 2001/02) a seguito di pubblico concorso. Vorrei chiedere l’assegnazione provvisoria in un’altra provincia e so che ciò comporta la perdita del punteggio di continuità maturato precedentemente. Tuttavia, mi chiedevo se tale perdita sarà valutata già a partire dalla mobilità del prossimo febbraio 2015, ossia laddove ottenessi l’assegnazione per l’anno 2014/15 e poi decidessi di fare domanda di trasferimento a febbraio 2015, visto che l’anno in corso non viene considerato, il mio punteggio di continuità fino al 2013/14 sarebbe ancora valido per la domanda di mobilità di febbraio 2015 oppure no? Ringrazio per l’attenzione.

Paolo Pizzo – Gentilissima Monica,

la nota 5 (punteggio di continuità) della tabella valutazione titoli allegata al CCNI conclude con “Non va valutato l’anno scolastico in corso al momento della presentazione della domanda”.

Giova precisare che questo è un criterio che segue tutta la fase dei trasferimenti e delle graduatorie interne di istituto in quanto l’anno in corso non viene valutato neanche per il cosiddetto “anno di servizio di ruolo” (6 pp per posto comune e 12 per posto di sostegno). L’anno in corso, infatti, viene valutato a tutti gli effetti (compresa la continuità del servizio) solo per le utilizzazioni.

Pertanto,nel caso ottenessi l’assegnazione provvisoria a partire dal 1 sett 2014 la continuità del servizio è “salva” per la mobilità e le graduatorie interne di istituto dell’a.s. 2014/15 e non ti verrà quindi calcolata nell’a.s. 2015/2016.

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