Assegnazione provvisoria provinciale per assunti in ruolo dal 1° settembre 2013

Nino – chi è entrato di ruolo nel 2013/14 può chiedere l’assegnazione in ambito provinciale?

Lalla – la risposta è affermativa, in quanto il vincolo è legato alla richiesta di assegnazione interprovinciale, non a quella provinciale.

La bozza di CCNI afferma all’art. 1 comma 2

” In base a quanto disposto nell’art. 2 comma 2 del C.C.N.I. 26.2.2014, può partecipare all’assegnazione provvisoria per la provincia di titolarità, per i soli motivi indicati nel precedente comma 1, tutto il personale docente assunto con decorrenza giuridica antecedente all’anno scolastico in cui si effettuano le operazioni di utilizzazione e assegnazione provvisoria. ”

Quindi, dal momento che le operazioni si riferiscono all’a.s. 2014/15, può richiedere l’assegnazione provvisoria anche il personale assunto con decorrenza giuridica dal 1° settembre 2013.

Per quanto riguarda l’assegnazione interprovinciale vi è però una limitazione “possono chiedere l’assegnazione provvisoria tutti coloro che sono stati assunti nell’anno scolastico 2011/12, anche solo giuridicamente, e negli anni scolastici precedenti. In attuazione di quanto previsto all’art. 15 comma 10-bis della L. n. 128/13, il personale docente assunto a partire dalla decorrenza giuridica 1° settembre 2012, non può chiedere assegnazione provvisoria per altra provincia per un triennio a far data dalla decorrenza giuridica dell’assunzione, ad eccezione di coloro che beneficiano delle precedenze di cui al successivo art. 8 punti I, III, IV, VI e VII, ivi compreso il personale

docente della provincia di Trento. Le lavoratrici madri e i lavoratori padri anche adottivi o affidatari, assunti con decorrenza giuridica 1° settembre 2012 e successiva, che hanno figli di età superiore a tre anni e fino ad otto, pur non avendo diritto alla precedenza di cui al successivo art. 8, punto IV, lettera i), potranno presentare domanda di assegnazione provvisoria per un’ altra provincia.

Va anche detto – come messo in evidenza nelle nostre FAQ – che è possibile richiedere l’assegnazione anche a punteggio zero.

Ricordiamo che l’assegnazione provvisoria si può chiedere per i seguenti motivi:

  • ricongiungimento al coniuge o al convivente, purché la stabilità della convivenza risulti da certificazione anagrafica;
  • ricongiungimento ai figli o agli affidati con provvedimento giudiziario;
  • gravi esigenze di salute del richiedente comprovate da certificazione sanitaria;
  • ricongiungimento ai genitori.

Le precedenze (art. 7 CCNI es. legge 104/92; figlio minore di anni 3 ecc.) non danno punteggio e inoltre il ricongiungimento ai genitori dà punteggio solo se questi ultimi hanno un’età superiore a 65 anni (l’età è riferita al 31 dicembre 2014).

Ricordiamo altresì che l ’assegnazione provvisoria può essere richiesta per una sola provincia, per il numero di sedi previsto per i trasferimenti, oltre che per il posto o classe di concorso di titolarità, anche per altre classi di concorso o posti di grado diverso di istruzione per i quali si riscontri il possesso del titolo valido per la mobilità professionale come disciplinato dall’art. 3 del C.C.N.I. del 26.2.2014.

La richiesta di assegnazione provvisoria per altre classi di concorso o posti di grado diverso di istruzione è aggiuntiva rispetto a quella relativa al proprio posto o classe di concorso di titolarità e può riguardare solo il personale che abbia superato il periodo di prova.

Le Guide di OrizzonteScuola.it 

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