Graduatorie ad esaurimento: il caso in cui ha la precedenza il più giovane

Lucia – Grazie dell’articolo "Parità di punteggio nelle graduatorie ad esaurimento: chi ha la precedenza?" del 26 luglio… ma c’è una complicazione che non comprendo.

Si dice all’inizio: "A parità di punteggio e prima ancora dell’applicazione dei titoli di preferenza di cui all’art. 5 del Decreto del Presidente della Repubblica n. 487 del 1994, precede il candidato che può vantare maggiore anzianità di iscrizione nella medesima graduatoria. (dm n. 235 del 1° aprile 2014)"

Si dice alle fine: "A parità di merito e di titoli la preferenza è determinata:
…….
c) dalla più giovane età, ai sensi dell’art.3, comma 7, della legge n.127/1997, come modificata dall’articolo 2 della legge 16 giugno 1998, n.191."

In un certo senso è una contraddizione in termini, che certamente va interpretata: vi chiedo cortesemente una spiegazione per questa interpretazione!

Grazie e cordiali saluti

Lalla – gent.ma Lucia

l’interpretazione è che:

  • a parità di punteggio prevale il candidato iscritto da più tempo in quella graduatoria (indipendentemente dall’età)
  • Se prevale ancora parità di punteggio si considerano preferenze e merito (la X)
  • Se prevale ancora parità di punteggio prevale il candidato più giovane di età

Graduatorie ad esaurimento. A parità di punteggio e di merito: chi ha la precedenza?

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