Pensioni: Le novità presenti nel D.L. 90/2014

Docente – A metà settembre di quest’anno compio 66 anni, e pertanto – salvo sorprese – dovrei poter insegnare fino al 31/08/2015. Esiste la possibilità di richiedere la permanenza in servizio oltre quella  data? In caso affermativo qual è la procedura da seguire? Per completezza d’informazione: ho 16,7 anni di contributi di lavoro dipendente versati all’INPS entro l’anno 1991, poi circa 7 anni di gestione separata, mentre da settembre 2002 insegno senza interruzioni in scuole secondarie di 2° grado, con  immissione in ruolo il 01/09/2011 (decorrenza giuridica al 01/09/2010). Attualmente, grazie all’abolizione del gradone 3-8 e al blocco scatti, sono ancora sempre in posizione stipendiale 0. Ringrazio sentitamente per il tempo che vorrete dedicarmi. Distinti saluti.

FP – Gentile Collega,

tra alcune novità presenti nel D.L. 90/2014,  è previsto in breve quanto segue:
1) non è possIbile concedere proroghe oltre il 65° anno di età;
2) l’abbassamento dell’età da 65 a 62 anni per le cessazioni d’ufficio, in caso di raggiungimento dell’anzianità contributiva e senza penalizzazione per la misura della pensione.

Pertanto, a mio avviso non ci sono le condizioni per rimanere in servizio oltre  31/8/2015.
Inoltre, le segnalo che la decorrenza di quanto previsto al punto 1, probabilmente è dal 31/8/2014.

Quindi, questo significa che:
chi aveva ottenuto una proroga per due anni, potrebbe, il condizionale è d’obbligo, ritrovarsi in quiescenza già dal 1/9/2014.

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