Il passaggio di cattedra o di ruolo non può essere chiesto dal docente neo assunto in ruolo

Igor – sono un docente immesso in ruolo sulla classe di concorso A043 tramite l’ultimo concorso docenti 2012. Ho richiesto il passaggio alla A052 (di cui sono vincitore dell’unico posto messo a bando in Piemonte e non ancora assegnatomi) ma l’USP di Cuneo ha rifiutato la mia richiesta adducendo a motivazione il fatto che non avevo concluso l’anno di prova. Una mia collega, come me immessa in ruolo sulla A043 nella provincia di Asti tramite lo stesso concorso, ha invece ottenuto il passaggio sulla A052 in provincia di Latina, senza alcuna obiezione sia dall’USP di Asti che da quello di Latina. Chiedo: come mai la stessa situazione viene valutata in modo diverso tra diversi USP ? La normativa non dovrebbe essere uguale per tutti? Ringrazio per la cortese attenzione.

Paolo Pizzo  – Gentilissimo Igor,

Nello stesso anno in cui si è immessi in ruolo non si può produrre domanda di passaggio di ruolo per l’anno successivo.  In questa fase, infatti, il docente neo immesso in ruolo potrebbe solo richiedere l’assegnazione della sede definita. Il docente infatti “appartiene” all’ATP di competenza e non ha ancora una sede definitiva. La docente, quindi, ha come codice meccanografico ATMM000VL6 – PROV. DI ASTI.

Il periodo di prova è stabilito dall’art. 437 del Dlgs 297/94 il quale afferma: Il personale docente e direttivo della scuola e delle istituzioni educative è nominato in prova e  la nomina decorre dalla data di inizio dell’anno scolastico.

La durata della prova è stabilita invece dall’art. 438 dello stesso Decreto in cui è precisato che è di UN ANNO SCOLASTICO e che  il servizio effettivamente prestato deve essere non inferiore a 180 giorni nell’anno scolastico.

Inoltre il docente neo immesso in ruolo dovrà svolgere davanti il comitato di valutazione la discussione della relazione.

Il neo immesso in ruolo termina quindi il suo anno di prova il 31/8.

Detto questo, la normativa sul passaggio di ruolo è chiarissima.

L’art. 3 del CCNI2014 stabilisce che le disposizioni relative alla mobilità professionale, contenute nel presente contratto, si applicano ai docenti, compresi gli insegnanti tecnico-pratici provenienti dagli Enti Locali, istitutori ed istitutrici con contratto a tempo indeterminato CHE, AL MOMENTO DELLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA, ABBIANO SUPERATO IL PERIODO DI PROVA.

A questo si aggiunge che all’atto della richiesta del passaggio di ruolo il docente deve allegare un’autodichiarazione in cui si prende la responsabilità di dichiarare di  possedere l’abilitazione per il ruolo richiesto e di aver superato il periodo di prova.

Per il tuo caso viene da sé che il docente neo immesso in ruolo il 1/9/2013 in provincia di ASTI non può, all’atto della domanda (febb/marzo 2014), avere superato il periodo di prova nella provincia di LATINA che coincide con  lo stesso anno scolastico in cui il docente è stato immesso in ruolo (a meno che ovviamente tale anno non sia rimandato a quello successivo) e che termina il 31/8/2014.

Pertanto, a tale disposizione dovranno attenersi scrupolosamente TUTTI gli ATP d’Italia, ASTI e LATINA compresi. Cuneo, quindi, molto competente non ha fatto altro che attenersi alla normativa vigente.

Fermo restando che anche il docente dovrebbe conoscere tale disposizione.

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