Ricostruzione di carriera/temporizzazione ad una docente di scuola Secondaria I grado che ha avuto il passaggio di ruolo da scuola dell’Infanzia il 01/09/2011

Scuola  – Buongiorno, sono un assistente amministrativo devo fare la ricostruzione di carriera/temporizzazione ad una docente di scuola Secondaria I grado che ha avuto il passaggio di ruolo da scuola dell’Infanzia il 01/09/2011. La docente, giustamente, mi fa pressione perchè ancora non ho provveduto ma non so come fare. La docente negli anni in cui era nel ruolo dell’Infanzia ha comunque prestato servizio nella scuola Secondaria I grado per assegnazione provvisoria, quindi servizio utile ai fini della ricostruzione, solo che di questi anni l’a.s. 2009/2010, al sistema SIDI, risulta in servizio nella scuola dell’infanzia. Ho contattato l’U.S.P. perchè è di loro comptetenza inserire le assegnazioni provvisorie, noi scuole non possiamo farlo, per telefono mi hanno detto che probabilmente ormai non possono più cambiarlo e poi in quell’anno era titolare in altra provincia anche se il servizio è stato prestato nella nostra, mi hanno detto di scrivere una mail con una breve descrizione della situazione e che mi avrebbero fatto sapere, ma ncora non ho avuto risposta.

Visto che il servizio pre-ruolo e la maggior parte di quello di ruolo lo ha svolto nella scuola secondaria di I grado, credo che sia più conveniente la ricostruzione anzichè la temporizzaione ma se uno di questi anni al SIDI risulta prestato su scuola dell’Infanzia quell’anno non verrà conteggiato, giusto? Inoltre, altro problema è che il sistema SIDI non è aggiornato con la situzione normativa per cui i calcoli che esegue non sono corretti. Infatti una ricostruzione di carriera di un’altra docente, ci è stata restituita senza il visto dalla ragioneria territoriale con questa dicitura: 1. Si restituisce privo del visto di questa RTS il provvedimento ……..a seguito dell’emanazione delle norme appresso riportate: a) art. 1, comma1, lettera b del DPR 4/09/2013, n. 122 entrato in vigore dal 09/11/2013, oggetto di comunicazione della nota n. 157 del 27/12/2013 sull’applicativo di NOIPA, che prevede la proroga al 31/12/2013 delle disposizioni di cui all’art. 9, comma 23 del D.L. n. 78 del 2010 per il personale comparto Scuola. b) D.L. n. 3 del 23/01/2014, vigente dal 28/01/2014, che demanda ad un’apposita sessione negoziale presso l’ARAN, da concludersi entro il 30/06/2014, il probabile recupero dell’utilità dell’anno 2012, oggetto di comunicazione della nota n. 5 del 27/01/2014 sull’applicativo NOIPA. 2. Tutto ciò premesso e tenuto conto che le RTS non possono vistare decreti non  conformi alle norme vigenti nè applicarli, si invita l’Istituzione scolastica a ritirare il decreto di ricostruzione di carriera ed a riproporlo al controllo di regolarità amministrativa, per la successiva applicazione, solo dopo l’adeguamento normativo da parte del MIUR del sistema “SIDI Gestione ricostruzioni” ed a conclusione della sessione negoziale, di cui al precedente punto 1b. Premesso che il MIUR non ci aveva comunicato che il SIDI non era aggiornato e che quindi non dovevamo precedere ad eseguire le ricostruzioni, come ci dobbiamo comportare?  come ci possiamo giustificare con i docenti che ci fanno pressione e che credono che siamo noi assistenti amministrativi a non fare il nostro dovere?  perchè il MIUR non manda una comunicazione ufficiale alle segreterie e ai docenti docenti spiegando la situazione? Si ringrazia anticipatamente per la collaborazione Cordiali saluti.

FP– Gentile Assistente Amm.va,

prima di tutto le confermo che la variazione del servizio svolto nella scuola secondaria di primo grado quando la docente occupava il ruolo nella scuola dell’infanzia è una rettifica che compete all’UST di competenza.

Per quanto concerne il discorso sulla temporizzazione/ricostruzione di carriera, mi permetto di illustrarle, brevemente,  la procedura  in caso di passaggio di profilo da docente di scuola infanzia a quello di scuola secondaria.

1) All’atto del passaggio di ruolo da una qualifica inferiore  ad una superiore, si ha diritto prima di tutto al calcolo dello stipendio ad-personam, secondo quanto previsto dall’istituto della temporizzazione di cui all’art. 6 del DPR 345/83.

Per temporizzazione si intende il procedimento mediante il quale il cosiddetto “valore economico” (la differenza tra lo stipendio nel ruolo di provenienza  in godimento nel momento del passaggio e lo stipendio iniziale maturato nello stesso  ruolo) viene trasformato in anzianità nel nuovo profilo.

Con la suddetta procedura si garantisce, attraverso l’assegno ad-personam, la stessa retribuzione in godimento prima del passaggio con la relativa anzianità “temporizzata”.

2) Successivamente, alla conferma in ruolo e dietro presentazione di apposita domanda da parte dell’interessato, si procede alla valutazione dei servizi di ruolo e non di ruolo svolti anteriormente.

Terminato il riconoscimento dei servizi (di cui sopra) avvenuto secondo quanto prescritto dalla normativa, il sistema informativo (portale SIDI) verifica quale trattamento economico è più favorevole, e in base a tale scelta,  procederà la progressione dello stipendio.

Doverosa una precisazione:

i benefici derivanti dalla temporizzazione non sono cumulabili con quelli derivanti da ricostruzione di carriera (cfr. art. 6 del D.P.R. 345/1983).

Pertanto all’atto del superamento della prova bisogna verificare se:

il riconoscimento dei servizi (ricostruzione di carriera) attribuisce un trattamento economico inferiore rispetto a quello risultante dalla temporizzazione. In questo caso non è possibile prendere in considerazione l’anzianità derivante dalla ricostruzione di carriera, in qunato non è ammesso attribuire un trattamento economico meno favorevole a fronte di un’anzianità più favorevole.

Solo in presenza di uguale trattamento economico tra la temporizzazione e la ricostruzine di carriera si prenderà come riferimento l’anzianità di servizi riconosciuta ai fini giuridici ed economici più favorevoli.

E’ opportuno precisare, che la Temporizzazione rappresenta l’unica ancora di salvezza per gli insegnanti che transitano dalla scuola infanzia  ai ruoli dei docenti della scuola secondaria, in quanto per questi non vi è nessuna disposizione che preveda il riconoscimento ai fini della carriera del servizio di ruolo e non di ruolo prestato in qualità di insegnantedi dell’infanzia.

Detto questo, senza entrare troppo nel “tecnico”, considerato che i servizi sono stati svolti tutti nella scuola secondaria, è ragionevole affermare che la progressione economica risultante dalla ricostruzione di carirera sia sicuramente più favorevole della temporizzazione.

Per la questione del “visto” della Ragioneria, si precisa che quando la scuola ha proceduto all’elaborazione del decreto di ricostruzione di carriera con il portale Sidi (di un’altra docente), è stato emesso un atto, tenendo conto della validità dell’anno 2013, quest’ultimo non più valido ai fini della progressione economica per effetto del D.P.R. n. 122 del 04/09/2013.
Pertanto, si condivide l’operato  dalla Ragioneria locale, ovvero di  non vistare il decreto per mancanza di regolarità, dovuta dal riconoscimento dell’anno 2013, come anno utile ai fini della progressione economica.

Si precisa, che quando ci sono aggiornamenti rigurdanti il portale SIDI, nella home page viene sempre  indicato la tipologia e l’area di interesse. Purtroppo ad oggi il SIDI non è aggiornato ad accogliere lo sblocco dell’anno 2012 e il blocco dell’anno 2013.

Inoltre, si consiglia, prima di trasmettere un decreto di ricostruzione di carriera alla Ragioneria (al di la delle comunicazioni del MIUR), di porre attenzione a quanto indicato nella parte normativa dello stesso. Infatti un’attenta lettura del decreto trasmesso, avrebbe evidenziato l’assenza del riferimento normativo del blocco dell’anno 2013 ovvero del  D.P.R. n. 122 del 04/09/2013.

Il suggerimento che posso darle, in merito alle continue pressioni che arrivano da parte dei docenti,  è quello di chiarire la questione con quanto appena affermato.

Posted on by nella categoria Ricostruzione di carriera
Versione stampabile
ads ads