Supplenza docenti e Ata: presa di servizio differita

Lorenzo – Salve quest’anno penso di essere convocato dal provveditorato come assistente tecnico posso differire la presa di servizio con un certificato medico per motivi di salute. Grazie

di Giovanni Calandrino – Gentilissimo Lorenzo, la risposta è positiva, ovviamente con motivo documentato (nel tuo caso certificato medico). In questa circostanza il contratto avrà decorrenza giuridica dal giorno indicato nella proposta di supplenza e decorrenza economica dal giorno di effettiva presa di servizio.

I riferimenti normativi sono: l’art. 9 del DPR 3/1957 che prevedeva: “La nomina dell’impiegato che per giustificato motivo assume servizio con ritardo sul termine prefissogli decorre, agli effetti economici, dal giorno in cui prende servizio. Colui che ha conseguito la nomina, se non assume servizio senza giustificato motivo entro il termine stabilito, decade dalla nomina”.

Questo art. è richiamato dall’art. 560 del D.lgs. 297/94.

Mentre l’art. 436 del D.lgs. 297/94 prevede che si decade dalla nomina in assenza di assunzione in servizio, ma solo senza giustificato motivo.

Nonostante l’entrata in vigore del d.lgs. 165/2001 e 150/2009 resta in vigore il differimento della presa di servizio per “giustificato motivo”.

La circolare con le Istruzioni operative per il conferimento delle supplenze, pubblicata dal Ministero il 27 agosto 2014, lo afferma esplicitamente al punto 3 "E’ inoltre estesa al personale a tempo determinato la possibilità di differire la presa di servizio per i casi contemplati dalla normativa (es. maternità, malattia, infortunio, ecc…)"

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