Parto prematuro e mesi di congedo obbligatorio. Calcolo del periodo post parto

Filomena – Buona Sera sono un assistente amministrativo precario in Astensione Obbligatoria,  Essendo stata in interdizione dal lavoro per gravidanza a rischio per tutto il  periodo della gestazione, dal 29/10/2013 al 14/04/2014 con data presunta parto  15/06/2014, avendo partorito il 02/06/2014, il mio DSGA mi ha chiesto di  informarmi perchè ritiene improbabile che mi spetti il recupero dei giorni  dalla data effettiva del parto alla data presunta, in quanto sono stata assente  dal lavoro per tutto il periodo della mia gravidanza. Vi ringrazio e attendo una Vs. risposta.

Paolo Pizzo – Gentilissima Filomena,

la Corte Costituzionale con sentenza n. 270/1999 ha dichiarato  la illegittimità costituzionale dell’art. 4, primo comma, lettera c) della legge 30 dicembre 1971, n. 1204 (Tutela delle lavoratrici madri) nella parte in cui non prevede per l’ipotesi di parto prematuro una decorrenza dei termini del periodo dell’astensione obbligatoria idonea ad assicurare una adeguata tutela della madre e del bambino.

Il D. Lgs. 151/2001 recependo tale sentenza ha previsto all’art. 16, comma 1, lettera d) che è vietato adibire le donne al lavoro:

durante gli ulteriori giorni non goduti prima del parto, qualora il parto avvenga in data anticipata rispetto a quella presunta. Tali giorni sono AGGIUNTI al periodo di congedo di maternità dopo il parto.

Il CCNL/2007 all’art. 12/3 dispone che in caso di parto prematuro, ALLE LAVORATRICI SPETTANO COMUNQUE I MESI DI ASTENSIONE OBBLIGATORIA. Qualora il figlio nato prematuro abbia necessità di un periodo di degenza presso una struttura ospedaliera pubblica o privata, la madre ha la facoltà di richiedere che il restante periodo di congedo obbligatorio post-parto ed il restante periodo ante-parto non fruito, possano decorrere in tutto o in parte dalla data di effettivo rientro a casa del figlio; la richiesta è accolta qualora sia avallata da idonea certificazione medica dalla quale risulti che le condizioni di salute della lavoratrice consentono il rientro al lavoro.

Pertanto, in caso di parto prematuro, i giorni di congedo obbligatorio non goduti prima del parto vanno aggiunti al termine del periodo di proroga con conseguente riconoscimento di un periodo di congedo post partum complessivamente di maggiore durata.

Si precisa che a nulla rileva che tu sia stata assente  dal lavoro per tutto il periodo della tua gravidanza.

In conclusione se la data presunta era il 15/6 e quella effettiva è stata il 2/6, questo è il calcolo:

  • L’astensione ante-parto dal 15/4 al 1/6
  • Giorno del parto 2/6
  • L’astensione post-parto dal 3/6 al 15/9

 

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