Chi svolge la libera professione può essere nominato collaboratore del Dirigente?

Carolina – Gentilissimi, vorrei sapere se la funzione di primo collaboratore del dirigente scolastico, con esonero dall’insegnamento, può essere assunta da un docente che svolge la libera professione (ad es. architetto). Grazie.

Paolo Pizzo – Gentilissima Carolina,

è possibile purché tale libera professione sia compatibile con la funzione di cui al quesito.

Non c’è quindi un divieto a prescindere. In questo senso il docente e il Dirigente dovranno ovviamente parlare della questione perché l’impegno del collaboratore non è “ristretto” alle sole ore di insegnamento (che in teoria avrebbe avuto il docente senza esonero) ma va sicuramente ben oltre.

Pertanto, in via generale la risposta è che il docente di cui al quesito può essere anche nominato collaboratore del dirigente scolastico.

Un unico vincolo che riguardava chi svolgeva una libera professione era espressamente stabilito dall’art. 37/1 del CCNI/1999 il quale prevedeva che  “Agli insegnanti con rapporto di lavoro a tempo parziale o autorizzati allo svolgimento della libera professione non possono essere assegnate funzioni-obiettivo”.

Ma anche questo vincolo (compreso quello del part time) è stato superato dall’art. 146 e  33, comma 2 del CCNL/2007.

Quindi, chi esercita libere professioni potrà svolgere sia la funzione di collaboratore del dirigente (purché compatibile con l’impegno assunto), sia quella di funzione strumentale.

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