Anno di prova e formazione: rimandare solo i 180 gg una volta effettuata la formazione

Anna – Premetto che i 180 giorni di servizio e il completamento del corso di  formazione sono i requisiti per essere ammessi alla seduta con il Comitato di  Valutazione per la conferma in ruolo. Preciso di essere entrata in ruolo nell’AS 2013/14 mentre mi trovavo in  stato di congedo parentale e, non avendo i 180 giorni di  servizio, non ho potuto discutere la tesi finale in commissione. Ho però  frequentato interamente i seminari di formazione UST (in presenza) e INDIRE  (aula virtuale) producendo gli elaborati richiesti e ottenendo i relativi  attestati, come suggerito dalla scuola. Vorrei chiederle conferma del fatto che per  ottenere la conferma in ruolo, quest’anno sosterrò l’anno di prova e discuterò la  tesi in commissione senza ripetere la formazione seminariale, facendo cioè  valere la formazione seminariale già effettuata e certificata alla  scuola di servizio.

Paolo Pizzo – Gentilissima Anna,

la risposta è positiva.

Giova infatti ricordare che l’anno di prova è di un anno scolastico e che  il servizio effettivamente prestato deve essere non inferiore a 180 giorni nell’anno scolastico.

Pertanto, la prova ha la durata di un anno scolastico di cui i 180 giorni costituiscono semplicemente il minimo di servizio che deve essere prestato.

L’altra parte riguarda invece la formazione.

Mentre hai quest’utlima, non hai invece potuto svolgere i 180 gg e quindi hai rimandato la prova all’anno successivo per giustificati motivi.

Pertanto, dal momento che la formazione si effettua una sola volta nella carriera dovrai solo svolgere i 180 gg richiesti per poter ottenere la conferma in ruolo (relazione finale e comitato di valutazione).

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