Supplenze: Completamento negato per impossibilità di cambio orario alla prima settimana di scuola

Alessia – Gentilissima Lalla, Sono una docente che ha preso servizio accettando 10 ore fino all’avente diritto e con ben due scuole si è vista rifiutare la possibilità di completare l’orario a 18 ore perché nessun preside è disposto a cambiare orario. Mi domando se questo sia legittimo, considerando che tutte le scuole in questo momento stanno utilizzando l’orario provvisorio.

Inoltre vorrei sapere se ciò che viene deliberato nel contratto di istituto ( mi riferisco ad una delibera in cui si stabiliva di non assegnare la prima ora a docenti con figli di età inferiore agli 8 anni) e applicabile solo ai docenti
titolari di cattedra e non ai supplenti.

Per completare l’orario bisogna rinunciare al giorno libero? Posso chiedere al mio dirigente di condensare l’ orario per far in modo che io possa avere la possibilità di completare il mio orario, considerando che per due giorni vado a scuola per una sola ora?

Spero in una sua risposta perché ritengo inaccettabile che venga negata a molti la possibilità di lavorare solo perché alcuni insegnanti titolari con un eventuale cambio orario perderebbero dei privilegi. Grazie

Lalla – gent.ma Alessia, il discorso è complesso.

Non c’è nessuna normativa che obblighi dirigenti e staff della dirigenza a modificare l’orario settimanale dei docenti in servizio presso quell’istituzione scolastica per venire incontro alle esigenze – legittime – di completamento orario da parte degli insegnanti supplenze.

Vi è da dire però che molto spesso ciò viene fatto proprio perchè il completamento di orario viene considerato un diritto ai sensi del Regolamento delle supplenze, e laddove si può anche i docenti di ruolo si rendono disponibili a modificare un orario.

Si consideri che spesso ciò non è possibile non perchè non si voglia venire incontro alle richieste dei docenti precari, ma perchè l’orario è costruito su docenti che hanno le ore in più scuole, con le quali è stato raggiunto un accordo immodificabile, altrimenti si starebbe lì a cambiare sempre l’orario.

Certo, il fatto che l’orario sia provvisorio (siamo ancora alla prima settimana di scuola) dovrebbe rendere il tutto più agevole, ma va considerato anche che tu richiedi la modifica per un contratto fino ad avente diritto, ossia per un contratto che teoricamente potrà essere scisso da un giorno all’altro, magari per far posto ad un nuovo docente che avrà altre esigenze di cui non si potrà tenere conto.

In linea generale – se si trattava di grossi modifiche – non mi sento di biasimare l’operato dei dirigenti scolastici, che devono avere cura di attenzionare ogni singolo aspetto, mentre qualora si trattasse di una supplenza lunga, se non addirittura almeno fino al termine delle lezioni, ritengo si debbano mettere in atto tutti gli accorgimenti per garantire anche al docente supplente il completamento dell’orario di servizio (N.B. il mio è un semplice parere, bisognerebbe poi vedere in concreto quali modifiche richiedevi.

Per quanto riguarda la delibera, molto probabilmente essa fa riferimento ai docenti in servizio in quell’istituto per l’anno scolastico di riferimento. La condizione di docente supplente con contratto fino all’avente diritto, se non espressamente indicata, potrebbe non rientrarvi, ferma restando l’applicazione del buon senso.

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