Supplenza e presa di servizio differita: il contratto ha validità economica solo dall’effettiva assunzione in servizio

Scuola – Nella nostra scuola abbiamo una dipendente che oggi ha preso la proposta di nomina dal provveditorato, ha telefonato che domani non potrà prendere servizio perché ha la bronchite. la mia domanda e’ la seguente: se non prende servizio almeno per un giorno può la scuola effettuare il contratto con relativa retribuzione o dobbiamo aspettare l’effettiva presa di servizio? sperando di essere stata chiara aspetto una vostra risposta.

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

il punto 3 (DISPOSIZIONI COMUNI) della nota MIUR prot. n 8481 del 27 agosto 2014 recita: “la stipula del contratto, analogamente a quanto avviene per le assunzioni a tempo indeterminato, opportunamente perfezionata dal Dirigente scolastico attraverso le funzioni del sistema informativo, rende immediatamente fruibile gli istituti di aspettativa e congedo previsti dal CCNL. È inoltre estesa al personale a tempo determinato la possibilità di differire la presa di servizio per i casi contemplati dalla normativa (maternità, malattia, infortunio ecc.)”.

A tali casi, escluso quello della maternità, bisogna applicare la normativa per il personale a tempo indeterminato ovvero dal momento che il docente in questione non assume servizio effettivo il contratto sarà valido ai soli fini giuridici. Gli effetti economici partiranno solo dopo l’effettiva assunzione in servizio.

Posted on by nella categoria Supplenze
Versione stampabile
ads ads