Congedo parentale frazionato: quando il sabato e la domenica non devono essere considerati in conto congedo

Anna – Buongiorno volevo avere per favore chiarimenti sull’astensione facoltativa. ..io sono una collaboratrice scolastica di prima fascia. ..ho chiesto astensione facoltativa il giovedì e il venerdì fino alla fine del contratto. La mia segreteria insiste dicendo che devo coprire il sabato e a domenica con astensione facoltativa. …ma io dal lunedì al mercoledì lavoro…in più noi facciamo settimana corta perché facciamo 36h in cinque giorni. ..volevo sapere se ho ragione io o loro…c’è una legge che spiega questo? Così posso portarla a scuola?

Paolo Pizzo – Gentilissima Anna,

la Suprema Corte con sentenza n. 6472 del 4 maggio 2012 ha affermato che il diritto al congedo parentale può essere esercitato dal genitore-lavoratore al fine di garantire con la propria presenza il soddisfacimento dei bisogni affettivi del bambino e della sua esigenza di un pieno inserimento nella famiglia. Poiché, ai sensi dell’art. 32, comma 1, del d.lgs. n. 151 del 2001 esso si configura come un diritto (potestativo) di astenersi da una prestazione lavorativa che sarebbe altrimenti dovuta, è evidente che esso NON PUÒ riferirsi a giornate in cui tale prestazione non è comunque dovuta (tranne l’ipotesi (…) in cui la giornata festiva sia INTERAMENTE COMPRESA NEL PERIODO DI CONGEDO PARENTALE).

L’art. 12, commi 4 e 5 del CCNL/2007 (congedo parentale e congedo per malattia del figlio) prevede che nel caso di fruizione continuativa, il congedo comprende anche gli eventuali giorni festivi che ricadano all’interno degli stessi. Tale modalità di computo trova applicazione anche nel caso di fruizione frazionata, ove i diversi periodi di assenza non siano intervallati dal ritorno al lavoro del lavoratore o della lavoratrice.

Stando alla sentenza della Suprema Corte e alla norma appena citata il personale deve ritornare al lavoro il sabato (o il venerdì se settimana corta) affinché tale giorno e la domenica non gli siano riconosciuti come congedo, nel caso appunto lo stesso congedo VENGA POI RIPRESO DAL LUNEDÌ SUCCESSIVO.

Ma tu il lunedì non riprendi congedo ma sei in effettivo servizio.

In conclusione, la fruizione del congedo parentale si interrompe nel momento in cui rientri al lavoro e ricomincia a decorrere dal momento in cui riprendi il periodo di astensione.

Nel tuo caso l’interruzione del congedo parentale si realizza di fatto il lunedì e di conseguenza il sabato e la domenica sono ESCLUSI dal periodo di congedo in quanto non ricompresi in una frazione di congedo parentale unitariamente fruita.

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