Congedo parentale al termine dell’obbligatoria: non è necessaria la presa di servzio

Francesca – Buongiorno , sono una docente a t.i. della secondaria di secondo grado, attualmente in astensione obbligatoria fino al 9/11. Dal 10/11 vorrei far partire i 30 giorni di  astensione facoltativa al 100%, che però vorrei frazionare togliendo le domeniche e il giorno libero in modo da guadagnare due settimane. Ho letto dal forum che nel passaggio dalla obbligatoria alla facoltativa non è necessario prendere servizio e che la facoltativa è frazionabile. La mia domanda è ,nel mio caso volendo frazionare la facoltativa, devo prendere servizio? Glielo chiedo perché mi è stato detto che se voglio frazionare devo prendere almeno un giorno di servizio, ovvero nel mio caso rientrare il 10 e poi richiedere la facoltativa. In attesa di risposta ringrazio e saluto.

Paolo Pizzo – Gentilissima Francesca,

l’INPS, con circolare n. 8/2003 affermava “…nell’ipotesi in cui la lavoratrice fruisca del congedo parentale immediatamente dopo il congedo di maternità (ipotesi praticabile anche senza ripresa dell’attività lavorativa prima del congedo parentale)..”

Con nota prot. n. 0033950/2009 il Ministero dell’economia e delle Finanze – Dipartimento della Ragioneria  Generale  dello  Stato  ha tolto ogni  dubbio:  “…appurato  il  perfezionamento  del rapporto   di  lavoro  con  la  semplice  accettazione  da  parte  del  soggetto  in  astensione obbligatoria, si ritiene che poter usufruire del congedo parentale non sia necessaria la presa di servizio. Infatti, sempre in costanza della durata del contratto di lavoro, il soggetto, al fine di ottenere i periodi dei congedo parentale, dovrà presentare la relativa domanda di norma nel rispetto  del  termine  dei  quindici  giorni  prima  della  data  di  decorrenza  del  periodo  di astensione, ciò anche a mezzo di lettera  raccomandata con avviso di ricevimento, a norma dell’art. 12, comma 7 del CCNL del 24.7.2003.”

Ricordiamo che in casi di particolari e comprovate situazioni personali, il congedo si può richiedere entro le 48 ore precedenti l’inizio del periodo di astensione.

In conclusione, così come non è necessaria la presa di servizio quando il personale è già in congedo di maternità/paternità compresa l’interdizione per gravi complicanze della gestazione e accetta l’immissione in ruolo o un contratto a tempo determinato, non è necessaria al termine del periodo obbligatorio la presa di servizio per poter fruire del congedo parentale. Nel tuo caso, poi, trattandosi di rapporto già a tempo indeterminato il problema non si pone.

Per ciò che riguarda il secondo quesito si precisa che L’art. 12, comma 6 prevede che “i periodi di assenza di cui ai precedenti commi 4 (congedo parentale) e 5 (congedo per malattia), nel caso di fruizione continuativa, comprendono anche gli eventuali giorni festivi che ricadano all’interno degli stessi. Tale modalità di computo trova applicazione anche nel caso di fruizione frazionata, ove i diversi periodi di assenza non siano intervallati dal ritorno al lavoro del lavoratore o della lavoratrice”.

Pertanto, se richiedi il congedo fino al sabato e lo riprendi il lunedì la domenica sarà comunque ricompresa nel congedo.

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