Immissioni in ruolo Vicenza. Richiesta di spiegazioni

Maria – Sono un’insegnante precaria che ad agosto scorso ho ricevuto una doccia gelata dall’Usp della mia provincia di inserimento in Gae. La mattina mi chiamano per comunicarmi che sono destinataria di proposta di contratto a TI. Qualche ora dopo, con una seconda chiamata, disdicono il precedente avviso. "Si trattava di eventuale nomina a TI", hanno affermato, giustificando così l’inqualificabile comunicazione (ma al telefono non si è parlato di eventuale!).

Mi metto il cuore in pace, fino a quando, però, leggo su uno dei tanti articoli di "Orizzontescuola" che Renzi, con una nota ministeriale, ha deciso che per l’a. s. 2014/15 tutte le operazioni di nomina sui posti effetivamente residui/liberi, rimasti vacanti dopo le operazioni di agosto, si dovranno concludere entro il 15/10. E qui si riaccendono le mie speranze!

Già, perchè nella mia provincia (Vicenza), nella scuola secondaria di I grado sono rimasti scoperti 60 posti di sostegno (AD00) e 23 posti di matematica (A059). Strano? No. Visto che qualcosa di simile si è verificato in
molte altre province del nord.

Vado però al nocciolo della questione. Attualmente le cattedre residuate nella scuola secondaria di I grado sono circa 80. La normativa vuole che in casi del genere le cattedre vadano ripartite tra gli aspiranti delle Gae dello stesso ordine e grado di scuola. Ebbene sì, se le cattedre sono 80 e nella mia classe di concorso (A043) ci sono sei cattedre al 31/8 (e io sono seconda in Gae), perchè non dare questi ruoli (visto che ad agosto ci avevano detto che avevano avuto un alt dalla direzione regionale di Venezia) ?

All’Usp in questi giorni concitati non fanno altro che rispondere in modo vago. Oggi, davanti all’ennesima richiesta di delucidazioni, hanno detto che i posti residui andranno agli aspiranti di sostegno. Mi chiedo: quali aspiranti? Tutti gli aspiranti inclusi nelle Gae di sostegno (secondaria I grado) hanno già ad agosto firmato il tanto sospirato contratto a TI. Vorrei vederci chiaro!

Aiutatemi voi tutti che leggerete. Magari solleviamo un polverone e qualcosa otteniamo. Mi sembra altamente inqualificabile e priva di senso la risposta telegrafica data oggi al telefono. é corretto che l’Usp si comporti in questo modo? Perchè tutti gli altri Usp stanno da giorni convocando per il TI e a Vicenza no? Perchè non dovrebbero attenersi alle direttive ministeriali? Certa che qualcosa succederà, rimango in attesa di una vostra risposta.

Grazie da una docente che crede ancora nella massima "la legge è uguale per tutti".

Lalla – gent.ma Maria, sei in un’ottima posizione in Graduatoria ad esaurimento, per cui anche se non avessi il ruolo quest’anno, e anche se non fosse attuato il piano straordinario di immissioni in ruolo del Governo Renzi per il 2015, in ogni caso la tua candidatura al ruolo nel 2015 sarebbe quasi assicurata. Certo, comprendiamo il magone successivo alla comunicazione dell’Ufficio Scolastico che ha ritirato la proposta di assunzione, ma purtroppo nell’ultima settimana di agosto gli Uffici Scolastici lavorano in condizione di stress, per cui qualche errore del genere può capitare.

Veniamo al nocciolo della questione. Premesso che i sindacalisti del territorio potranno sicuramente essere più specifici in merito, avendo seguito passo passo la vicenda, in linea generale le cattedre di sostegno devono essere attribuite ad insegnanti di sostegno, e solo in via residuali i posti possono essere utilizzati per nomine su posto comune. Ne abbiamo parlato nell’articolo

Immissioni in ruolo: i posti di sostegno devono essere attribuiti agli insegnanti di sostegno

Per quanto riguarda i posti comuni residuati, ci sono dei vincoli da rispettare. Essi sono indicati nelle Istruzioni operative del 07 agosto 2014 "Il D.M., in corso di emanazione, prevede la possibilità di destinare le eventuali eccedenze a favore di altre graduatorie, avendo riguardo alla tipologia del posto di cui trattasi. Si precisa che la ripartizione dovrà essere effettuata, se possibile, nello stesso ordine e grado di istruzione, ivi compreso il sostegno e nell’ambito della scuola secondaria di primo e secondo grado, in relazione alle esigenze accertate in sede locale, con particolare riguardo agli insegnamenti per i quali da tempo esista la disponibilità del posto e agli insegnamenti per i quali non sia stata prevista l’attribuzione di contingenti, ma che diano garanzia di assorbimento nell’organico. Per i posti di sostegno, in caso di mancanza di candidati, le eccedenze vanno assegnate al sostegno di altra area o di altro ordine o grado di scuola.".

Pertanto l’Ufficio Scolastico deve chiarire verso quali graduatorie dirotterà le cattedre residue su posto comune. Ci auguriamo che la data del 15 ottobre possa essere rispettata da tutti gli Uffici, come da nota ministeriale.

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