Supplenza e guida turistica. Quale incompatibilità?

Carla – Sono una docente precaria e lavoro saltuariamente come guida turistica (prestazione occasionale) naturalmente al di fuori degli impegni scolastici. Ho fatto sempre  richiesta al dirigente scolastico per avere il permesso che mi veniva regolarmente rilasciato facendo riferimento all’art 58 del 29/93 e successive integrazioni e alla C.M.446/98 e così continua ad esserlo per una scuola, per l’altra scuola l’altro dirigente scolastico sostiene che non può concedermi un permesso come prima ma  mi chiede di dovere comunicare ogni volta cosa/quando/con chi/quante ore etc……..perchè dice che la normativa è cambiata. Chi ha ragione ? Come mi devo comportare ? Io penso che quanto mi chieda il secondo dirigente non abbia niente a che fare con il mio tipo di attività ma piuttosto con  chi abbia un’attività continuativa ma saltuaria fissa. Grazie.

Paolo Pizzo – Gentilissima Carla,

a parere di chi scrive l’attività di guida turistica è inquadrabile come libera professione.

Pertanto la norma a cui fare riferimento è il comma 15 dell’art. 508 del D.Lgs. n. 297 del 1994 il quale dispone:

Al personale docente è consentito, previa autorizzazione del direttore didattico o del preside, l’esercizio di libere professioni che non siano di pregiudizio all’assolvimento di tutte le attività inerenti alla funzione docente e siano compatibili con l’orario di insegnamento e di servizio.

Dovrai quindi farlo presente al secondo Dirigente in quanto l’attività, una volta autorizzata, non va più “giustificata” sempreché anche dopo concessa non risulti incompatibile con l’orario di insegnamento e di servizio ovvero vengono a mancare i presupposti per cui è stata autorizzata.

Posted on by nella categoria Supplenze, Didattica, Permessi e aspettative
Versione stampabile
ads ads