Il collegio dei docenti non può “costringere” i docenti di sostegno a partecipare ai viaggi di istruzione

Luciana – sono un’insegnante di tedesco che si trova a lavorare per la prima volta su sostegno da non specializzata. La mia scuola  (istituto comprensivo – Scuola media) ha deciso di far deliberare al Collegio docenti l’obbligo per gli insegnanti di sostegno di partecipare ai viaggi d’istruzione. Chiedo…è possibile fare qualcosa del genere senza la disponibilità effettiva dei docenti? Quali sono i riferimenti normativi ai quali fare riferimento? Grazie mille.

Paolo Pizzo – Gentilissima Luciana,

il collegio dei docenti non può assolutamente deliberare una cosa simile. Inoltre, visto che le deliberazioni sono effettuate a maggioranza, all’interno dello stesso collegio, non penso che i tuoi colleghi non si accorgano di una simile sciocchezza.

I viaggi di istruzione non sono previsti contrattualmente nel senso che non sono obbligatori, né per la scuola organizzarli, né per i docenti parteciparvi. Sono infatti attività supplementari alla cui base vi deve essere sicuramente un’organizzazione preventiva da parte degli organi collegiali, dall’altra, però, una disponibilità dei docenti ad accompagnare gli allievi. Altrimenti come sarà possibile organizzare un’uscita o in viaggio d’istruzione? Con quali accompagnatori?

Detto questo, il collegio docenti ha sì un potere deliberante, ma questo potere non può certo essere quello di costringere dei docenti a partecipare ai viaggi di istruzione. Ci mancherebbe pure…

Pertanto, all’interno del collegio dei docenti e durante l’eventuale delibera, che riguarderà i viaggi di istruzione, il docente (di sostegno o no) darà o meno la sua adesione alla partecipazione. Si suggerisce di fare inserire a verbale tale decisione.

Una volta acquisite le adesioni , ci si renderà conto se i viaggi possono effettuarsi oppure no.

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