Congedo per dottorato di ricerca: valutazione del servizio e continuità

Rita – sono una docente di sostegno di ruolo alle superiori II grado. Ho la possibilitá di partecipare ad un dottorato di ricerca (senza borsa) beneficiando del congedo straordinario retribuito. Vorrei sapere se durante i 3 anni di dottorato, maturo comunque 12 punti di servizio per ogni anno, come se fossi in servizio nella mia scuola.  Vorrei sapere inoltre se perdo la continuitá.

Paolo Pizzo – Gentilissima Rita,

l’attuale tabella valutazione titoli e servizi allegata al CCNI prevede:

Al personale docente di ruolo che abbia frequentato, ai sensi dell’art. 2 della legge 13.8.1984, n. 476, i corsi di dottorato di ricerca e al personale docente di ruolo assegnatario di borse di studio – a norma dell’art. 453 del D.L.vo 16.4.1994 n. 297 – da parte di amministrazioni statali, di enti  pubblici, di stati od enti stranieri, di organismi ed enti internazionali, è riconosciuto il periodo di durata del corso o della borsa di studio come effettivo servizio di ruolo e quindi valutato ai fini del trasferimento a domanda o d’ufficio ai sensi della lettera A), se si è in servizio nello stesso ruolo, mentre è valutato ai sensi della lettera B) nella parte relativa al servizio in altro ruolo, del titolo I delle tabelle di valutazione. Tale riconoscimento avviene tenuto conto della circostanza che il periodo di questo tipo di congedo straordinario è utile ai fini della progressione di carriera, del trattamento di quiescenza e di previdenza. Detto periodo non va valutato ai fini dell’attribuzione del punteggio concernente la continuità del servizio nella stessa scuola

Ciò vuol dire che se il dottorato è relativo al tuo ruolo di appartenenza ti verrà valutato 12 pp per ogni anno; altrimenti 6 pp.

Il periodo trascorso in congedo per dottorato interrompe invece la continuità di servizio.

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