Busta paga per attività alternativa alla religione cattolica

Maria Giovanna – Gent.ma Lalla, quest’anno fortunatamente ho avuto un incarico di 15 h su posto comune dall’Usp della mia provincia (OR), con mia sorpresa e gioia, ho poi saputo che avrei potuto incrementare l’orario con altre 6 h di attività alternative, sempre nel medesimo Istituto. Ho letto il vostro articolo in merito che mi ha chiarito tanti dubbi, ma ora mi chiedo se il Ministero mi farà due buste paga o una unica in cui mi inserirà anche queste ulteriori sei ore.

Inoltre su istanze on line, risulta già il mio contratto, ma si parla solamente delle 15 ore, neanche nell’albo pretorio del mio Istituto compare la mia nomina delle ore di attività alternativa. Nel ringraziarti in anticipo, ti porgo i
miei più cordiali saluti.

Lalla – gent.ma Maria Giovanna, l ´attività alternativa alla religione cattolica è ritenuta un servizio strutturale obbligatorio e come tale deve essere pagato a mezzo dei ruoli di spesa fissa. In questo senso si è espressa la nota n. 26482 del 7 marzo scorso della Ragioneria dello Stato – IGOP (messaggio n. 34 del 14 marzo) trasmessa dal Miur con nota prot. n. 1670 del 22 marzo 2011.

A regime quindi troverai un unico cedolino con i due pagamenti. Il contratto invece, in quanto stipulato con il Dirigente della scuola, deve essere pubblicato all’Albo pretorio.

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