Malattia bambino e visita fiscale: il Dirigente che dispone il controllo commette un abuso e un danno erariale

Imma – sono una docente di sostegno a tempo determinato con incarico annuale. Dall’inizio di quest’anno scolastico ho preso 4 giorni non consecutivi di malattia bambina, avendo una bambina di età 11 mesi che si raffredda spesso poichè è nel suo primo anno di inserimento al nido. Il preside mi ha richiamata dicendomi che la prossima volta che prendo malattia bambina mi manda il medico fiscale perchè è di sua competenza. Io so che per legge non dovrebbe. Può effettivamente mandarmi la visita? Come faccio se devo recarmi in farmacia o altro?

Paolo Pizzo – Gentilissima Imma,

se il Dirigente lo fa commette un vero e proprio abuso nonché un danno all’erario. Fermo restando che saranno i medici a fagli notare che la normativa lo vieta.

Gli puoi quindi dire da parte della redazione di Orizzonte Scuola di non procedere in tal senso. Nel caso lo facesse e non sarai in casa al momento dell’eventuale visita, sei esente da qualsiasi sanzione.

Circolare INPDAP 24/2000: “Il genitore che si assenta non è tenuto ad essere reperibile nelle fasce orarie, che riguardano esclusivamente il controllo della malattia del lavoratore”.

Circolare delle Funzione Pubblica 14/2000 punto 2.6 “Il genitore che si assenta non è tenuto ad essere reperibile nelle fasce orarie che riguardano esclusivamente il controllo della malattia del lavoratore”.

D.L.vo 151/2001 art. 47, comma 5: “Ai congedi di cui al presente articolo [malattia bambino] non si applicano le disposizioni sul controllo della malattia del lavoratore”.

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