TFA e supplenza contemporanea

Andrea – Gentile redazione, una domanda relativa al rapporto fra lo svolgimento del tfa e un incarico di supplenza. Ho letto che, stando alla tabella di valutazione dei titoli per la II fascia, il servizio prestato durante lo svolgimento del tfa non è valutabile. Che significa? E soprattutto: che senso ha, se significa quello che sembra e che temo?

Poniamo il caso (il mio) di una supplenza iniziata adesso e che si protrarrà fino a giugno. Se dovessi entrare al tfa, quale parte di servizio non sarebbe valutabile? Quella seguente all’inizio effettivo del tfa? Grazie in anticipo,cordialmente

Lalla – gent.mo Andrea, il servizio non valutabile sarà quello relativo a tutto l’a.s. 2014/15, indipendentemente dalla data effettiva di avvio delle lezioni del TFA.

Questo per evitare disparità di trattamento (in alcune Università potrebbero iniziare a gennaio, in altre a marzo), ma anche perchè la tabella di valutazione dei titoli presenta, nel punteggio assegnato all’abilitazione TFA il compenso per il servizio.

Ossia, all’abilitazione conseguita con TFA vanno attribuiti, nella seconda fascia delle graduatorie di istituto, 42 punti. 30 di questo sono considerati il premio per la selettività del percorso, tenendo che allo stesso si accede tramite prove di selezione per corsi a numero programmato. 12 punti invece compensano la durata annuale del percorso abilitativo.

Quindi i 12 punti – chiamiamoli del servizio – sono già impliciti nel punteggio che ti sarà attribuito a fine percorso.

Ne deriva che – come indica il punto B3 lettera c) – non sono valutabili i servizi di insegnamento prestati durante il periodo di durata legale dei corsi di cui al punto A.4) della presente tabella, qualora utilizzati come titoli di accesso a una graduatoria di un qualsiasi posto o classe di concorso.

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