Scuola dell’infanzia e assenza superiore ai 10 gg: spetta la proroga al docente già in servizio?

Concetta – Ho un quesito da farle:ho fatto supplenza per scuola materna per una settimana. L’insegnante subito dopo ha preso tre mesi. A chi toccavano questi tre mesi a me che ero in servizio già oppure a una nuova convocazione?

Paolo Pizzo – Gentilissima Concetta,

i docenti iscritti nelle graduatorie d’istituto (per infanzia e primaria) al momento della compilazione della domanda hanno la facoltà di dichiarare la propria disponibilità alle supplenze fino ai 10 giorni e avere priorità nella nomina, facendo parte di un apposito elenco (l’elenco contiene solo i docenti che hanno espresso questa volontà).

Le scuole, come detto, interpellano gli aspiranti nella fascia oraria di reperibilità che va dalle ore 7,30 alle ore 9,00 (vedi paragrafo precedente).

Queste supplenze vengono conferite al primo docente disponibile in detta fascia di reperibilità.

I docenti che scelgono questa disponibilità hanno precedenza non solo nelle nomine, ma anche nelle eventuali proroghe di esse, purché le stesse proroghe non siano superiori a dieci giorni.

Infatti ai sensi dell’art. 7 comma 7 del D.M. 131/2007 la scuola è tenuta a rifare le convocazioni solo quando la proroga della supplenza breve è superiore ai dieci giorni.

Qualora invece la proroga della supplenza breve sia di durata superiore ai dieci giorni, la nomina dev’essere conferita riscorrendo la “normale” graduatoria d’istituto.

Ciò è precisato anche nella nota Ministeriale prot. n. AOODGPER. 21992 del 19 novembre 2007: “La supplenza conferita in base all’art. 7 comma 7 del Regolamento D.M. 131/2007 (durata pari o inferiore a 10 giorni) può essere prorogata tante volte quanto necessario, purché le singole proroghe abbiano durata pari a quella prevista dal citato comma ( fino a 10 giorni). Per durata superiore, si dovrà scorrere la normale graduatoria”.

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